
Ha agito a volto scoperto per potere eludere il primo controllo del personale ed entrare nel chiosco annesso alla stazione di benzina. Molto probabilmente è questo il motivo per cui uno dei tre malviventi, che martedì hanno preso di mira il distributore Tamoil di Stabio, ha scelto di agire in questo modo. A volto coperto, o anche semplicemente con un casco, non sarebbe potuto entrare.
Una volta entrato nel chiosco, l'uomo ha quindi permesso al complice di entrare a sua volta, tenendo aperta la porta con un gomito, come si vede in una delle fotografie diffuse quest'oggi dalle autorità (vedi SUGGERITI).
Intanto le indagini registrano un importante passo avanti: nelle scorse ore, l'Audi nera con cui i tre sono fuggiti, è infatti stata ritrovata in Italia. La vettura, che risulta rubata, è ora stata posta sotto sequestro.
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