
4 anni di carcere. È la pena inflitta dalla corte delle Assise Criminali di Locarno nei confronti dei milanesi Mario Bortoluzzi e Ivan Milovanovic, di 50 e rispettivamente 35 anni, colpevoli di aver rapinato lo scorso 28 ottobre la gioielleria Zenger di Ascona con due complici tutt’ora latitanti. La sentenza, letta stamani dalla presidente Agnese Balestra Bianchi ha tenuto conto della recidiva – entrambi gli imputati infatti avevano già subito almeno una condanna per furto e rapina – e delle modalità con cui la banda ha agito. “I due imputati hanno mostrato grande spregiudicatezza e audacia nel commettere una rapina in pieno giorno e in pieno centro, ha spiegato la giudice. Una rapina progettata nei minimi dettagli che non ha lasciato nulla al caso: né la via di fuga, né il tragitto per arrivarvi, né le biciclette per scappare, né le parrucche, né le manette per immobilizzare le commesse”. Si tratta di una pena giusta, moderata ma non esemplare, ha continuato la presidente, che a fatica non ha accolto le richieste di 5 anni della procuratrice pubblica Rosa Item. Da ultimo, la giudice ha elogiato il lavoro degli inquirenti, quello della procuratrice e soprattutto quello della guardia di finanza di Milano, fondamentale per l’arresto di due dei quattro malviventi. Gli avvocati difensori Paolo Caroni e Massimiliano Schiavi che si erano battuti per una pena non superiore a 3 anni, con ogni probabilità non ricorreranno. fp
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