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Ticino
Rapina alla gioielleria Taleda, il processo si terrà in carcere
©Chiara Zocchetti
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Redazione
2 ore fa
Alla base della scelta, secondo il Corriere del Ticino, vi sono ragioni di sicurezza: l'elevato numero di imputati e la loro presunta affiliazione alla banda dei Pink Panther

Sarà un processo «in trasferta» quello a carico delle sette persone coinvolte nella rapina alla gioielleria Taleda di Lugano. Come riporta il Corriere del Ticino, il dibattimento – previsto dall'8 al 12 giugno – si svolgerà direttamente nel carcere La Stampa. Saranno i giudici, il procuratore pubblico Simone Barca e gli avvocati della difesa a raggiungere gli imputati. Il processo sarà a porte chiuse: stampa e pubblico potranno seguirlo in diretta streaming dall'aula maggiore del Tribunale penale cantonale di Lugano.

Ragioni di sicurezza

Alla base della scelta, secondo il Corriere del Ticino, vi sono ragioni di sicurezza: l'elevato numero di imputati e la loro presunta affiliazione alla banda dei Pink Panther.

La rapina era avvenuta il 2 luglio 2024, in pieno giorno, in via Pessina, e fu sventata da due agenti di polizia. Gli arrestati sono sette: quattro autori materiali (tre serbi e un croato), un austriaco e un albanese fermati all'estero, più una 29.enne albanese che avrebbe fatto da autista. Le accuse vanno dalla rapina aggravata all'infrazione alla Legge sulle armi; per uno dei serbi anche tentato omicidio.