
Sta meglio il benzinaio di Ranzo aggredito e ridotto in fin di vita lo scorso 5 giugno. Luca Borretti, stando al Corriere del Ticino, è stato per la prima volta interrogato. Ricordo lo sparo, avrebbe dichiarato il 51enne, che del suo assalitore ha solo potuto dire che non è alto di statura ed è entrato da solo nel chiosco. L’uomo, vittima di una rapina ai danni del chiosco annesso alla stazione di benzina, è stato sottoposto a due delicati interventi. Ed ora, a due settimane dai fatti, per la prima volta ha potuto parlare con gli inquirenti. Di quella mattina ricorda poco, Luca Borretti che comunque sostiene di non conoscere il malvivente che lo ha aggredito. Due i colpi esplosi, lo ricordiamo. Uno dei quali aveva colpito all’addome il 51enne riducendolo in fin di vita.
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