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Rancate, "un centro che non s’aveva da fare"
Rancate, "un centro che non s’aveva da fare"
Rancate, "un centro che non s’aveva da fare"
Redazione
10 anni fa
La conferma delle sezioni di Mendrisio di Lega e UDC che andrà avanti la raccolta firme "contro i futuri centri"

A seguito del "terremoto" relativo al centro d’accoglienza di Rancate, la Lega dei Ticinesi di Mendrisio, congiuntamente all’UDC di Mendrisio, tiene a fare alcune precisazioni.

Innanzitutto i due partiti spiegano di essere contrari al nuovo centro "a causa degli eccessivi rischi e della scarse garanzie", come pure perché ritengono che la sede prevista non sia adatta allo scopo. Secondariamente sottolineano che la petizione cantonale non è stata lanciata soltanto contro il centro di accoglienza di Rancate, ma contro tutti gli eventuali futuri centri d'accoglienza a livello cantonale (escluso quello previsto come unico punto nel quale raccogliere tutte le pratiche inerenti l’immigrazione di richiedenti e eventuali richiedenti l’asilo, che diventerebbe uno dei sei in totale previsti in Svizzera). Le due sezioni di Lega e UDC intendono così ribadire la loro volontà di dare una seria svolta all’attuale politica di immigrazione.

A far sorgere più perplessità ai consiglieri comunali, viene spiegato nel comunicato stampa, è innanzitutto il fatto che questo centro "si è dovuto aprire per sopperire a un problema causato dalla vicina Italia, i cui uffici per la presa a carico dei migranti respinti sono aperti solo dalle 7 del mattino alle 24, risultando quindi poco efficienti e incapaci di prendersi carico delle persone che noi non possiamo accogliere nel nostro Paese perché in una situazione di illegalità". E sempre a proposito delle relazioni con l’Italia, si sottolinea nella nota, "in caso di emergenze straordinarie è troppo elevato il rischio che il Bel Paese prenda decisioni unilaterali e decida per esempio di ridurre gli orari di servizio di tali uffici perché necessita di personale altrove. Decisione a seguito della quale i migranti dovrebbero pernottare a Rancate per ben più della sola notte preventivata. Un rischio che non siamo disposti ad accettare".

Per i leghisti e i democentristi di Mendrisio sono inoltre troppo poche le garanzie da parte di Berna che questo centro d’accoglienza resti effettivamente provvisorio. "Cosa succederà alla scadenza del contratto attualmente siglato per 15 mesi?", si chiedono, rispondendo che "è elevato il rischio che questo centro si trasformi in un semplice centro per richiedenti l’asilo".

"I Paesi vicini a noi e facenti parte dell’Unione Europa - quali Francia e Austria - di fronte a un’immigrazione eccessiva, non più controllabile e gestibile blocca le frontiere, mentre noi, che non facciamo nemmeno parte dell’Unione Europea, ci mostriamo da questo punto di vista sempre più collaborativi rispetto ai nostri vicini di casa, creando però dei costi enormi che come sempre vanno a carico dei contribuenti", scrive la Lega, che ribadisce di voler porre un freno, "risolvendo innanzitutto i problemi che gravano sulle spalle della nostra popolazione".

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