
Dopo l'estate del 2016, rovente dal profilo delle entrate illegali dai confini ticinesi, politici ed esperti avevano vaticinato per il futuro immediato una sorta di apocalisse, fatta di arrivi in massa di migranti vogliosi solo di attraversare la Svizzera per raggiungere destinazioni più a nord.
La realtà, sottolinea il Corriere del Ticino, va in senso opposto: dopo il drastico calo del 2017, alla frontiera sud del Paese, Mendrisiotto in testa, il numero di clandestini fermati è ulteriormente diminuito. Dalle statistiche di recente pubblicate dall'Amministrazione federale delle dogane, emerge che nei primi cinque mesi del 2018 sono stati in tutto 2'697 i casi di migranti bloccati dal Corpo IV delle guardie di confine. Nello stesso periodo dell'anno precedente se ne erano contati ben più del doppio, precisamente 6'726.
Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino
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