
Il Consiglio federale esprime "rammarico" in merito alla decisione delle FFS di non rinnovare il contratto di collaborazione con la Federazione ticinese integrazione andicap (FTIA), che attualmente offre servizi legati ai trasporti alla stazione di Giubiasco. Un progetto che assicura una formazione e un lavoro a nove disabili. Rispondendo a un'interpellanza del consigliere nazionale Fabio Regazzi (PPD/TI), il governo afferma tuttavia, in modo implicito, che non intende fare pressione sulle ferrovie. Nel quadro degli obiettivi strategici stabiliti dalla Confederazione, ricorda l'esecutivo, le imprese parastatali sono tenute a promuovere l'integrazione professionale delle persone disabili; le modalità con cui questo ruolo viene svolto nei singoli casi sono di competenza delle rispettive direzioni operative. Il Consiglio federale ricorda poi che alla fine di settembre 2016 si è svolto a Bellinzona un incontro fra rappresentanti delle FFS, i gestori delle stazioni di Airolo e Giubiasco e la FTIA. In particolare a Giubiasco, le Ferrovie federali, con la collaborazione della FTIA, starebbero cercando soluzioni per poter continuare a dare lavoro alle persone disabili anche dopo la scadenza del contratto nel 2018. Un nuovo incontro è previsto questo mese.
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