
Quella che era stata presentata come "tempesta del Natale" si sta rivelando meno tempestosa del previsto. Ieri, ricordiamo, gli esperti di MeteoSvizzera avevano emesso diverse allerte, sia per le abbondanti precipitazioni che per le raffiche di vento che erano state preannunciate per il periodo tra la sera della Vigilia di Natale e la mattina di Santo Stefano. Questi fenomeni si stanno in effetti verificando, ma la loro evoluzione è più lenta di quanto ci si aspettava. Nevica, ma meno abbondantemente rispetto alla previsioni. E il vento soffia, ma non sono stati raggiunti picchi di velocità da record.
In quota stamattina si misuravano tra i 30 e i 40 centimetri di neve fresca. Entro domani dovrebbero aggiungersi ancora diverse decine di centimetri, in particolare nell'Alta Vallemaggia, in Val Bedretto e in Alta Leventina, superando così il metro di coltre nevosa.
Non risultano, per ora, interventi di soccorso legati al maltempo.
Secondo il bollettino diramato stamane da MeteoSvizzera, la giornata di oggi dovrebbe continuare sulla stessa linea, ossia dominata dalle precipitazioni. Solo in Engadina sarà possibile qualche schiarita. Il limite delle nevicate dovrebbe mantenersi attorno ai 1300 metri nel Sopraceneri, 1500 metri nel Sottoceneri.
Le temperature in pianura oscilleranno tra i 5 e i 9 gradi, mentre a 2000 metri si misurerà -1 grado.
Domani mattina il limite delle nevicate dovrebbe lievemente scendere, ma si tratterà comunque delle ultime precipitazioni. Dal pomeriggio il tempo diventerà asciutto, lasciando al sole la possibilità di contraddistinguere la giornata di venerdì.
Visto il rallentamento della perturbazione, MeteoSvizzera ha comunque prolungato l'allerta fino alle 12 di giovedì.
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