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Ticino
Raiffeisen, nessun taglio in Ticino
©Chiara Zocchetti
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Redazione
7 ore fa
Il piano di risparmi da 60 milioni non coinvolge la Svizzera italiana. Nessun impatto sui 729 collaboratori della Federazione Ticino e Moesano

Nessun posto di lavoro sarà tagliato in Ticino nell’ambito del piano di riduzione dei costi annunciato oggi da Raiffeisen Svizzera. Lo conferma a Ticinonews la stessa banca: «Le misure di riduzione dei costi sono esclusivamente legate a Raiffeisen Svizzera e non alla Federazione Raiffeisen Ticino e Moesano. Per quanto riguarda la sede di Raiffeisen Svizzera nella Svizzera italiana, non sono previsti licenziamenti né riduzioni del personale», precisa Raiffeisen Svizzera.

Il piano della banca

Il piano annunciato oggi, ricordiamo, prevede 60 milioni di franchi di risparmi all’anno a partire dal 2027 e la riduzione di un massimo di 180 posti di lavoro a livello nazionale. Oltre la metà delle riduzioni dovrebbe tuttavia avvenire senza licenziamenti, attraverso la fluttuazione naturale, la soppressione di posti vacanti, i pensionamenti anticipati e la riduzione del personale esterno.

I numeri

Per la Svizzera italiana, dunque, non sono previste conseguenze sul fronte occupazionale. La Federazione Raiffeisen Ticino e Moesano conta 729 collaboratori, tutti esclusi dal piano di riduzione dei costi di Raiffeisen Svizzera. Anche sul fronte finanziario le notizie sono positive. Nel primo semestre dell’anno, la Federazione ha realizzato un utile di 18,5 milioni di franchi, in crescita del 2,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. A livello nazionale, Raiffeisen Svizzera ha chiuso il semestre con un utile di 659,3 milioni di franchi, registrando una crescita del 18,9%.