
Quando il pericolo viene dal cielo. Si potrebbe riassumere così la nota stampa della Rega che denuncia l’aumento nei cieli svizzeri degli attacchi con raggi laser contro gli elicotteri, che spesso sono in missione durante la notte. Fortunatamente in Ticino non ci sono state segnalazioni di attacchi contro l’eliambulanza della Rega. “Il pericolo per gli equipaggi, ma anche per i pazienti è grande – si legge in una nota stampa della Rega -. Puntare un raggio laser contro una persona o un velivolo è illegale e punibile dalla legge”. A dipendenza della portata e potenza del raggio laser, il cockpit d’un elicottero viene inondato da una luce potente, accecando momentaneamente il pilota o causando persino il distacco parziale della retina. Nel 2009 l’Ufficio federale per l’aviazione civile ha registrato 40 casi di attacchi laser, e nel 2010 questa cifra sarà ampiamente superata. Anche la Rega registra un numero crescente di questi atti punibili. Nel 2009 i casi sono stati sei, nell’anno in corso sono già 10. Markus Rieder, Safety Officer della Rega, precisa: “Prima o poi, molti dei nostri piloti sono confrontati con quest’esperienza. Chi punta un raggio laser contro un aeromobile mette a rischio immediato la sicurezza di equipaggi e pazienti. Un pilota accecato può perdere il controllo dell’elicottero”.
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