
Si sta svolgendo nei principali centri del Cantone, come in tutta la Svizzera, la giornata d’azione a favore dell’iniziativa popolare AVS Plus. Lo comunica l'Unione Sindacale svizzera Ticino e Moesa (USS), che ribadisce il messaggio dell'iniziativa: "È necessario aumentare le rendite AVS!
Numerosi militanti hanno allestito bancarelle, dove è possibile reperire volantini che illustrano i contenuti dell'iniziativa: "L‘iniziativa propone un aumento del 10%, ovvero in media 200 franchi in più al mese per le persone sole e 350 per le coppie. L’iniziativa che voteremo in settembre mira dunque a rafforzare il pilastro più importante e più sociale della previdenza per la vecchiaia" specifica l'USS.
Secondo il sindacato l'iniziativa AVS Plus favorisce in particolare le donne: "Le donne guadagnano in media un quinto in meno rispetto agli uomini. Inoltre, svolgono la maggior parte del lavoro non retribuito (casa, famiglia, assistenza). Con gli anni, si creano enormi lacune, che si ripercuotono pesantemente sul reddito al momento del pensionamento: le rendite delle donne sono di gran lunga troppo basse".
L'USS ricorda che l’ultimo aumento sostanziale delle rendite AVS risale a decenni fa. "Chi ha lavorato tutta la vita merita una rendita di vecchiaia dignitosa. A molte donne questo diritto viene negato! Esse possono contare unicamente su una modesta rendita AVS, che rimane la loro più importante fonte di reddito dopo il pensionamento. Il 40% delle pensionate vive esclusivamente dell’AVS, perché per il secondo pilastro non guadagnava abbastanza".
L'USS auspica un'AVS più forte "perché oggi numerose persone non riescono a vivere della loro rendita, le rendite AVS non tengono il passo con l’evoluzione salariale, il finanziamento dell’AVS è socialeed equo. Votiamo SÌ all’iniziativa AVS Plus il 25 settembre 2016!"
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