
"La posizione delle FFS lascia semplicemente basiti": lo schieramento delle ferrovie svizzere a favore del raddoppio della galleria autostradale del Gottardo non va giù ad Assieme a sinistra, che con queste parole commenta la sua presa di posizione.
"A pochi mesi dall’inaugurazione di Alptranist - commenta il gruppo - l’ex regia federale prende una posizione non solo autolesionista, ma priva di ogni senso, giacché Alptranist è stata realizzata anche per dare un decisivo impulso alla politica di trasferimento del traffico merci dalla strada alla ferrovia.
Il presidente dell'Iniziativa delle Alpi Jon Pult ha chiamato in causa Doris Leuthard - continua - accusandola di aver fatto pressioni sulle ferrovie per avere il sostegno al progetto. Dal Dipartimento dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni è arrivata immediata una secca smentita: «Sono scemenze». Ma quali scemenze? Il peso delle lobby in Parlamento è noto, come sono note le pressioni per sdoganare la realizzazione del secondo tubo; un progetto che – a conti fatti – viola la Costituzione federale.
"Desta anche stupore l’apparente ingenuità delle FFS secondo cui si sarebbe schierata a favore del secondo tubo perché il progetto governativo non prevede l’aumento di capacità. Questo sì che è prendere in giro la popolazione. Si sa benissimo che una volta realizzato il secondo tubo la Svizzera non avrà sufficienti mezzi di resistenza per non cedere alle pressioni dell’Unione europea, che pretenderà – e verosimilmente otterrà – un aumento di capacità. Non facciamoci illusioni: una volta realizzate e finanziate, le infrastrutture saranno utilizzate nella loro integralità.
"Insieme a Sinistra (IaS) – si conclude nel comunicato stampa - presente e attiva in una regione che subisce quotidianamente sulla propria pelle le conseguenze del traffico, sostiene con convinzione la politica dei trasporti svizzera, che in più di un’occasione è stata confermata dal popolo attraverso le urne. Una politica che limita la capacità di transito attraverso le Alpi e favorisce il trasferimento del traffico merci dalla strada alla ferrovia. Ma nel contempo IaS critica la reticenza del Consiglio federale che non ha mai sostenuto con la necessaria fermezza la politica di trasferimento. Che ora le FFS si prestino a questo gioco, è una vera vergogna. Le FFS sono finanziate dalla Confederazione e da tutti i cittadini: avrebbero fatto meglio a tacere. Insieme a Sinistra invita la popolazione a non lasciarsi incantare dal canto delle sirene, perché così andiamo tutti verso la rovina. La qualità della vita e dell’ambiente è un ben prezioso che occorre difendere strenuamente dal basso, perché l’attuale maggioranza di chi sta ai vertici del potere politico ed soprattutto economico si muove secondo categorie di pensiero lontane anni luce da questa sensibilità."
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