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Ticino
Raddoppio del Gottardo e AlpTransit Sud: Berna possibilista
Redazione
16 anni fa
Altri temi caldi discussi tra Consiglio di Stato e Governo federale le relazioni con l'Italia e la rappresentanza del Ticino a Berna

C’era attesa nel primo pomeriggio nella sala stampa del Palazzo delle Orsoline per l’incontro previsto tra la presidente della Confederazione Doris Leuthard e la stampa ticinese. E l’attesa era talmente alta e i giornalisti troppi per la piccola sala, che si sono dovute aggiungere sedie e far spostare i funzionari cantonali. “L’incontro è importante perché il Consiglio federale è venuto qui per dare un segnale concreto. La Berna federale è vicina al Ticino. Siamo molto grati al vostro cantone; nella storia politica abbiamo sempre avuto dei consiglieri ticinesi. E i ticinesi hanno un forte legame con la Svizzera”, ha dichiarato la presidente Doris Leuthard spiegando i contenuti della lettera con le questioni importanti per il Ticino che il Consiglio di Stato ha consegnato al Consiglio federale. “Voi avete sette voci a Berna!”, ha poi detto Leuthard smussando le critiche lanciate da più parti per la mancanza di italianità e di rappresentanza ticinese a Berna. In seguito la presidente della Confederazione ha sottolineato che nel budget 2011 della Confederazione è previsto un credito di 23.7 milioni per il Centro sportivo a Tenero. Il momento forte della conferenza stampa è stato il tema riguardante le relazione tra Svizzera e Italia. “Siamo sensibili a queste problematiche – ha dichiarato ancora Leuthard -. Due o tre anni fa è stato creato un gruppo di lavoro tra i due stati. E c’è stato un progresso a livello di reciprocità”. E ancora: “Ho parlato questa settimana con Berlusconi. Deve esserci una pressione politica costante con l’Italia. Ora aspettiamo un dialogo con la Penisola. L’unica maniera per risolvere i problemi è comunicare. Speriamo che l’Italia sia a disposizione nelle prossime settimane a mettersi attorno a un tavolo con la Svizzera”. “L’Italia è importante per la Svizzera – ha terminato la presidente Leuthard -, perché dopo la Germania è il secondo partner economico”. Infine ha preso la parola il presidente del Governo Luigi Pedrazzini che ha voluto sottolineare che il Consiglio federale è consapevole dei problemi del Ticino, in particolare quello legato ai trasporti del San Gottardo. “Abbiamo il tempo per pensare cosa fare, e soprattutto voglio sottolineare che il Consiglio federale non vuole la chiusura del tunnel. Tra le ipotesi ventilate c’è anche quella di un secondo tunnel. Ma tutto è ancora a livello di ipotesi”. Altre assicurazioni il Ticino le ha avute sul proseguimento a Sud di Alptransit.[email protected]

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