
È grazie a un eccesso di velocità sulla A2, fotografato da un radar, che il settimo componente della banda accusata di aver rubato armi e munizioni dell'esercito svizzero ha potuto essere arrestato. L'uomo, un 22enne residente a Domodossola, era incappato in un radar a fine novembre, poco dopo lo svincolo di Lugano Sud. Ed è proprio grazie a quello scatto che gli inquirenti sono riusciti ad incastrarlo. Lo riferisce la RSI. Durante il "fatale" viaggio, il ladro di armi stava trasportando quasi 6000 munizioni e tre fucili d'assalto appena prelevati da un poligono elvetico. Altri cinque membri della stessa banda erano già stati fermati in giugno, quando nei pressi di Verbania furono recuperate armi e munizioni da guerra che si scoprì risalire all'esercito svizzero. Pochi giorni dopo era stata fermata una sesta persona e ora, grazie appunto al radar, in carcere è finito pure il settimo componente della banda, che era già da tempo nel mirino degli inquirenti.
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