
Anche nel 2018 la prima causa del ritiro della licenza di condurre in Ticino è stato il piede pesante. Come riporta il Caffè, nella classifica pubblicata dall’Ufficio cantonale di statistica, lo scorso anno l’eccessiva velocità si è posizionata al primo posto, seguita da ebrietà e disattenzione. In totale, lo scorso anno, in Ticino, sono state ritirate ben 3702 licenze di condurre, ovvero più di dieci al giorno. In 1087 casi la causa è stata la velocità, in altri 935 l’ebrietà, dei dati che fanno riflettere ma che dall’inizio del decennio non erano mai stati così bassi. Una ventina d’anni fa, invece, la tendenza era ben diversa. Nel 1998 le patenti ritirate furono “solo” 2573.
Ma ad essere indisciplinati non sono solo gli automobilisti ticinesi, anche gli ospiti non scherzano. Infatti lo scorso anno i divieti di circolazione emessi per automobilisti stranieri sono stati 1915, un dato che fa posizionare il Ticino al terzo posto nella classifica nazionale, dietro a Ginevra e Vaud.
Tornando agli autisti indisciplinati autoctoni, c’è un altro dato da sottolineare: la maggior parte delle revoche di licenze di condurre per eccesso di velocità ha una durata relativamente corta, fra uno e tre mesi. Nel 2018 solo in 74 casi si parla di durata indeterminata. Gli “alzatori di gomito”, al contrario, devono portare molta più pazienza.
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