
Ad annunciarlo è l'Unione Contadini Ticinesi (UCT) in un comunicato. Con il Fondo di solidarietà agricola promosso dal settore agricolo, si è raggiunta la cifra raggiunta di 74'000 franchi per la popolazione contadina colpita dalle alluvioni la scorsa estate. L'iniziativa è stata organizzata dall'Unione Contadini Ticinesi in collaborazione con l’Associazione delle Donne Contadine Ticinesi, Bio Ticino e altre Associazioni agricole. "Un risultato che rispecchia una solidarietà impressionante, che di certo va ben oltre l’aspetto unicamente finanziario e dà anche fiducia per il futuro", si legge nella nota. L'ammontare ricavato è stato consegnato durante l'assemblea annuale della Società Agricola Valmaggese (SAV) che si assicurerà che queste risorse vengano poi impiegate e ridistribuite nel miglior modo possibile. L'UCT afferma, sempre nel comunicato, che "la SAV è infatti il miglior tramite per raggiungere le famiglie contadine colpite aiutandole come e dove necessario, nell’immediato e nel medio periodo". A seguire, l'Unione Contadini Ticinesi dichiara di continuare la collaborazione con la SAV e gli enti preposti cantonali, in particolare la Sezione agricola, affinché "la ricostruzione della Valle sia sostanziale e concreta e che nemmeno un metro quadrato del già esiguo territorio agricolo vada perso per sempre. Inoltre, ci stiamo impegnando per assicurarci che alle aziende agricole toccate siano garantiti i pagamenti diretti per i terreni e le attività durante questo periodo transitorio e ci uniamo a coloro che chiedono che la solidarietà delle Autorità federali non sia solo una frazione di quella mostrata dalla popolazione, bensì ne tragga invece ispirazione", afferma l'UCT nel comunicato.

