
E’ il momento d’intervenire chiedendo al Cantone un impegno concreto. E non lo si fa partendo dal parlamento bensì dalla popolazione, proprio come auspica un'ala del PS, Bill Arigoni in testa. Ma lui in quest’operazione più che il partito rappresenta gli inquilini. Perché tra le richieste dell’iniziativa presentata oggi al ristorante Commercianti di Bellinzona, spicca il fatto che le azioni intraprese per riconvertire le abitazioni a favore del risparmio energetico non devono pesare finanziariamente sui locatari. Il Cantone, secondo gli iniziativisti che raccoglieranno le firme nei prossimi 2 mesi, deve creare un fondo per favorire il risparmio energetico degli immobili abitativi esistenti e spingerli verso l’utilizzo delle energie rinnovabili. Immobili pubblici e privati. Il fondo andrebbe alimentato per almeno 10 anni dalla metà o più della metà dei proventi che l’Azienda Elettrica Ticinese versa annualmente al Cantone."Un'iniziativa che viene da lontano", commenta il presidente del PS Manuele Bertoli. "La via popolare è stata scelta per dare ancora più peso a questa proposta, che è già una proposta di peso".Questi i sostenitori: PS, Verdi, Partitto Comunista, USS, Associazione inquilini, Associazione consumatrici, WWF, Associazione bioecologica. [email protected]
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

