
Questa mattina dalle colonne del CdT gli organizzatori del carnevale di Roveredo annunciavano, nei limiti imposti dalle misure che saranno (forse) in vigore nei primi mesi del prossimo anno, un’edizione “classica” della Lingera. E il Rabadan? Nel 2022 tornerà finalmente il primo carnevale della Svizzera italiana? E se sì, in quali modalità? Ticinonews lo ha chiesto al suo presidente, Giovanni Capoferri.
La Città vuole attendere il Cantone
“Bella domanda!”, esordisce il presidente del carnevale di Bellinzona. “Ci siamo incontrati con il Municipio di Bellinzona, che ha deciso di prendersi un po’ di tempo per valutare la questione. Potremo avere una risposta all’inizio di novembre”. A pesare sulla scelta che sarà operata dall’Esecutivo della Capitale c’è naturalmente l’incertezza data dalla situazione pandemica e dai rischi da essa rappresentati. Il Municipio, come spiega Capoferri, vuole tuttavia attendere anche indicazioni dall’alto: “Il problema dei carnevali è cantonale e la decisione dovrebbe quindi, secondo loro, giungere dal Consiglio di Stato”.
Via corteo dei bambini e delle guggen
Nelle ultime settimane le voci sulle modalità di svolgimento del Rabadan si sono moltiplicate. Alcuni parlano di un’edizione con solo il corteo, altri di una manifestazione al di fuori del centro. Cosa c’è di vero? “Questi sono gli scenari che effettivamente stiamo valutando. Abbiamo per esempio pensato a un’edizione “normale”, con chiusura della città, abbandonando però l’idea del corteo dei bambini e delle guggen (sarebbe infatti impossibile controllare tutti il venerdì e il sabato). Manterremmo però il corteo della domenica: riteniamo infatti fattibile la possibilità di chiudere per tempo il Viale Stazione e controllare i certificati Covid di tutti quelli che accedono”.
“Furbetti” che entrano prima sono un tema
Prima della pandemia, tuttavia, alcuni festaioli furbetti erano avvezzi a entrare nella città del carnevale nel pomeriggio per evitare di pagare il biglietto e restare all’interno del perimetro fino all’inizio dei bagordi serali. Non c’è il rischio che nel 2022, se si festeggiasse in città, alcune persone entrino prima per sfuggire ai controlli del certificato Covid? “Di questo problema abbiamo discusso con il Gruppo grandi eventi del Cantone”, conferma il presidente del Rabadan. “Se decidessimo di fare il carnevale, l’organizzazione dei controlli dovrà essere un punto che richiederà una riflessione approfondita”. Ciononostante, come nel caso di Roveredo, le regole in vigore per i grandi eventi potrebbero cambiare prima della fine di febbraio, allentandosi oppure indurendosi.
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