
Il Rabadan ha rinnovato i suoi vertici, con Flavio Petraglio che lascia le redini della società dopo 5 anni. Ora Giovanni Capoferri ha assunto il ruolo di nuovo presidente. Il re invece ha riconfermato il suo impegno a regnare l’anno prossimo e visti gli allentamenti decisi ieri dal Consiglio federale i colleghi di Radio 3i gli hanno chiesto cosa possono aspettarsi gli affezionati del carnevale per l’edizione 2022. “C’è di sicuro voglia di carnevale”, conferma Renato Dotta. “Stiamo pensando a quello che si potrà fare nelle prossime edizioni”.
“Decisione a fine settembre”
Di sicuro qualcosa si farà, anche se non c’è la certezza assoluta, spiega Dotta. “Al 100% non posso confermare, dobbiamo aspettare verso fine settembre quando si prenderà una decisione definitiva ma ci sono delle varianti in prestudio. Di sicuro non sarà una grande edizione come negli anni precedenti, tenendo conto anche delle future norme a conseguenza di questa pandemia. Penso che anche l’anno prossimo ci saranno le regole da rispettare. Ci sono alcune opzioni in corso ma sono convinto che qualcosa faremo”.
Il neo presidente: “Ci sono tre scenari”
Anche Giovanni Capoferri, neo presidente del carnevale, ha espresso a Radio3i il suo punto di vista sul futuro della manifestazione. Come si svolgerà l’edizione 2022? “È una bella domanda”, risponde, “ed è difficile a dirsi. Dipende dalle misure che verranno decise dalle autorità. Noi siamo pronti, per il momento abbiamo tre scenari: il primo è quello di una manifestazione normale con le misure Covid che ci saranno imposte, il secondo è quello di fare una manifestazione ridotta con un capannone in città e la terza opzione è di fare come quest’anno e tenere tutto online. È chiaro che se si dovrà ripetere lo scenario di quest’anno per noi il futuro si farà duro”. Non è ipotizzabile dunque un carnevale Rabadan con certificato Covid per non avere limitazioni? “Il problema per noi è che quando costruiamo la Città del Carnevale sappiamo che all’interno vivono delle persone. Abbiamo dei problemi in merito già nella normalità. È chiaro che se ci vengono imposte queste misure sarà difficile, bisogna studiare bene come fare”.
“Una grande emozione”
Il neo presidente si è inoltre soffermato sul momento della nomina e sull’emozione provata: “Effettivamente ieri sera, quando sono stato eletto, è stato emozionante. Non è evidente dover guidare una società come il Rabadan, che ha una storia dietro: se penso che è il terzo carnevale più importante della Svizzera e che dal 2012 è un patrimonio dell’Unesco, qui si vede l’importanza della società”. Lei, da presidente, continuerà ad occuparsi sempre del settore della sicurezza? “È da valutare. Le due funzioni saranno impegnative, penso che dovrò trovare per forza qualcuno che mi dia una mano, almeno per il prossimo anno”, ha concluso Giovanni Capoferri.
L’intervista a Capoferri andata in onda su Teleticino:
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