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Ticino
Rabadan all’Espocentro, organizzatori soddisfatti
Daniele Coroneo
5 anni fa
Il presidente Giovanni Capoferri: “Sapevamo che quella del Municipio non sarebbe stata una decisione facile”. Branda: “Quanto avvenuto nel 2020 ci ha accompagnati nella nostra riflessione”

Il Rabadan 2022 si farà. Più o meno, però: nel pomeriggio, il sindaco Mario Branda ha infatti spiegato che l’edizione del prossimo anno non sarà “tradizionale”: al corteo domenicale e alla città del carnevale in centro si sostituirà infatti una festa all’Espocentro. Il nuovo corso del carnevale bellinzonese non sembra infastidire il suo presidente Giovanni Capoferri, che a Ticinonews dichiara: “Sapevamo che quella del Municipio non sarebbe stata una decisione facile. Il Rabadan dopotutto non è una manifestazione come le altre. Siamo quindi soddisfatti della scelta operata dalla Città”.

Programma nelle prossime settimane
Ora spetta al Comitato organizzatore decidere come realizzare la festa all’Espocentro. “L’obiettivo resta il divertimento della gente”, commenta Capoferri. Il programma del “Rabadan alternativo” sarà presentato nelle prossime settimane.

“Una soluzione di compromesso”
Come spiegato in conferenza stampa, fra i principali elementi che hanno portato il Municipio a optare per questa soluzione c’è l’incertezza che ancora regna in ambito sanitario. All’interno del collegio municipale si è “partiti da punti di vista diversi”, dichiara ai nostri microfoni Mario Branda. Quella scelta è stata “una soluzione – non lo nascondo – di compromesso”. Sulla decisione del Governo cittadino ha in parte pesato il ricordo di quanto avvenuto nel 2020, quando il Rabadan era stato da più fronti accusato di avere veicolato il virus, contribuendo alla prima ondata. “Ancora oggi non c’è alcuna prova che il carnevale di allora abbia influito sulla diffusione del virus. Altri fattori hanno avuto un’importanza maggiore. È però vero che Bellinzona è stata particolarmente dal coronavirus”. Inevitabilmente, “questo fatto ci ha accompagnati nella nostra riflessione”.

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