
La cifra esatta verrà ufficializzata nei prossimi giorni, poi trasmessa al dipartimento finanze ed economia. Il censimento sui negozi attivi in Ticino è terminato. Secondo gli ultimi dati aggiornati questa mattina in Ticino vi sono 1500 negozi, pari a 1100 datori di lavoro.
Una cifra – trapelata in queste ore - che lascia ben sperare la paritetica della vendita alle prese da qualche mese con la ricerca del quorum di adesioni necessario per rendere d’obbligatorietà generale il contratto collettivo del settore, sottoscritto da Federcommercio e Disti, da una parte, e OCST, SIC e SIT dall’altra. Un contratto collettivo della vendita che, a sua volta permetterà l’entrata in vigore della nuova Legge sulle aperture dei negozi, approvata dal popolo ticinese lo scorso 28 febbraio 2016.
Censimento alla mano, si conferma dunque che il numero dei negozi attivi in Ticino è inferiore rispetto ai 2'200 inizialmente preventivati. Una diminuzione che spinge l’asticella del quorum verso il basso a 550 adesioni.
Il traguardo dunque non sembra impossibile considerato che i datori di lavoro che vi hanno aderito ad oggi sono circa 360, mentre altri 250 stanno valutando il contratto e devono ancora dare una risposta.
Il prossimo aggiornamento della paritetica è previsto alla fine di febbraio, con il censimento che fissa una volta per tutte le regole del gioco.
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