
Alla presenza del direttore del Dipartimento del territorio, Claudio Zali, del presidente della Società pescatori Ceresiana, Maurizio Costa, di rappresentanti dell'Ufficio caccia e pesca e della Città di Lugano, nonché di numerosi bambini, è stato inaugurato ufficialmente ieri pomeriggio il rinnovato incubatoio di Maglio di Colla, teatro negli scorsi mesi di importanti lavori di ristrutturazione.
Lo stabilimento, che ha alle spalle mezzo secolo di vita. conta ora una quindicina di vasche esterne e un incubatoio al coperto. Opera su tre linee di produzione, per trote lacustri, marmorate e fario, ed è in grado di garantire tra 500mila e un milione di uova di pesce pregiato all'anno, destinate al ripopolamento dei corsi d'acqua del Sottoceneri e del Lago di Lugano.
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