"Ci aspettano un anno e forse un quadriennio ricco di novità. Gli equilibri all’interno del Parlamento sono cambiati e ci sono 34 volti nuovi. In questo contesto, il rispetto delle opinioni altrui diventa ancora più fondamentale. Dobbiamo trovare un terreno comune". Nel suo discorso da neopresidente del Gran Consiglio, Nadia Ghisolfi ha richiamato i colleghi all'unità. "Lavorerò per creare un ambiente in cui tutti i deputati si sentano ascoltati", ha quindi promesso la granconsigliera del Centro. "Avrò bisogno del vostro sostegno e del vostro aiuto: solo così porteremo soluzioni concrete ai nostri cittadini, anche per invertire il calo di partecipazione alle urne. Uno dei miei auspici del mio anno di presidenza è avvicinare la politica alla quotidianità".
Nadia Ghisolfi ha rinnovato questi auspici nell'intervista che ha rilasciato a Ticinonews. "Purtroppo non tutte la categorie e i generi sono rappresentati in maniera equa in Gran Consiglio", ha commentato ai nostri microfoni. "Il fatto di non essere lo specchio della società deve fare in modo che gli eletti si impegnino ancora di più ad ascoltare e a rappresentare chi qui non è stato eletto".

