
Nelle aule di tribunale capita, talvolta, di assistere a colpi di scena. Di solito riguardano la cronaca giudiziaria. Questa volta però il tema è un altro. Si tratta dei cronici disagi che riguardano il Palazzo di giustizia di Lugano. Protagonista della clamorosa invettiva questa mattina è stata lei: la giudice Agnese Balestra Bianchi, presidente del Tribunale penale cantonale. Senza giri di parole, dopo aver chiesto l’attenzione dei giornalisti presenti in aula maggiore ha detto: “Questo palazzo fa schifo! Ci troviamo in un’aula penale gelida, in un edificio sporco e squallido! Scrivetelo. Possibile che nessuno pulisca l’atrio!”. Considerazioni che la giudice ci ha pregato di riportare, visto che le sue lamentele via e mail sembrano non sortire alcun effetto. Il tutto nella speranza che a Bellinzona raccolgano il messaggio inviato via stampa. “Stiamo facendo l’impossibile per limitare i disagi”. Ci dicono dalla Sezione della logistica. Effettivamente, confermano da Bellinzona, durante il fine settimana si è verificato un guasto alle caldaie. Caldaie che solo questa mattina hanno ripreso a funzionare. E per quanto riguarda la polvere? “Ogni giorno il personale pulisce. Il problema è che ci sono importanti lavori di demolizione per la sostituzione degli ascensori e tenere pulito è impossibile” ci dicono dalla Logistica. “Ci rendiamo conto che l’immagine non è delle migliori, ma chiediamo ancora un po’di pazienza” dicono i responsabili. Pazienza che a palazzo di Giustizia sembra essere esaurita. L’ultimo clamoroso episodio della saga la scorsa estate, con l’allagamento dei sotterranei del Ministero pubblico e il liquame fuoriuscito dai gabinetti.[email protected]
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