
"Da quattro anni il Municipio di Bellinzona si trova in una situazione di ingovernabilità. Se si guardano tutti i progetti che sono stati annunciati da questo Municipio e quelli che sono stati portati a termine credo che ce ne sia uno solo: la passerella. E ancora ieri il consiglio comunale ha rimandato al mittente la proposta d'acquisto della casa d'Italia. Tanto per fare un ultimo esempio. C'è lo stadio, la vicenda della polizia, quella delle scuole comunali o quella della casa anziani. Si può tranquillamente dire che questo Municipio non ne ha fatta una buona. Non si può revocare un Municipio a cuore leggero, ma abbiamo almeno il dovere di provarci". E' con queste parole che Sergio Savoia ha lanciato oggi a Bellinzona la raccolta firme per la revoca del Municipio della capitale. Servono tremila firme, come sottolineano i promotori dell'iniziativa. I promotori - oltra a Savoia - sono Daniele Bianchi (candidato al Gran Consiglio sempre per i Verdi) e Michel Venturelli (anch'egli in corsa per il Parlamento nella lista dei Verdi, ma come indipendente).In caso di esito positivo della consultazione popolare, si potrebbe andare ad elezioni anticipate rispetto a quelle previste per l'aprile 2012.
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