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Ticino
“Questo incidente mi ha procurato ferite indelebili"
Redazione
15 anni fa
A tre mesi dal tremendo attentato di Marrakech, Morena ‘Nena’ Pedruzzi, rientra nel suo amato Ticino

A tre mesi dal tremendo attentato di Marrakech, Morena ‘Nena’ Pedruzzi, unica sopravvissuta del quartetto di amici ticinesi, rientra nel suo amato Ticino. Dopo essere stata rimpatriata con un aereo della REGA il giorno dopo l’attentato, Morena ha trascorso il primo mese nel reparto di cure intensive del Centro grandi ustionati dell’Ospedale universitario di Zurigo a causa delle ustioni riportate, delle gravi ferite agli arti inferiori e dei corpi estranei infetti rimasti nel suo corpo. Uscita dal periodo critico e dall’isolamento, si è poi spostata nella clinica Balgrist, sempre a Zurigo, per proseguire la riabilitazione con un team specializzato. “Questo incidente mi ha procurato ferite indelebili ma non ho mai smesso di lottare per riavere una vita piena di emozioni. Ringrazio le tantissime persone che hanno continuato a pensarmi per tutto questo tempo e che sono state vicine a me e alla mia famiglia con sensibilità e discrezione”. Dice Morena, commossa e stupita del grande cuore della popolazione ticinese. Ora sta lentamente riprendendo in mano la sua vita, le sue abitudini e il contatto con gli amici e con la musica, sua grande passione. Mentre continua le diverse terapie in Ticino e a Zurigo, Morena resta per ora nella tranquilla Valle Leventina insieme alla sua famiglia, prima di rientrare a Bellinzona per tornare al suo amato lavoro: l’ergoterapista in pediatria.

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