
Anche in occasione della sessione di ottobre del Gran Consiglio, appena conclusa, non figurava all’ordine del giorno la trattanda LIA (Legge sulle imprese artigianali), inizialmente prevista nella sessione di settembre e in seguito posticipata prima a ottobre ed ora a data da stabilire. Una decisione che per l'Unione Associazioni dell'edilizia (UAE) "è certamente sinonimo del fatto che un numero rilevante di granconsiglieri hanno ritenuto degni di salvaguardia gli innegabili effetti positivi della LIA e per questo hanno deciso di analizzare con maggiore attenzione le criticità emerse".
Nonostante si tratti di un'associazione apolitica, in una nota stampa l'UAE ha voluto esternare un apprezzamento di merito riferito all’atteggiamento dei principali partiti politici in merito alla LIA, "senza voler assurgere a sentenziatori ma semplicemente per esprimere il nostro personale punto di vista":
- PLR sostanzialmente ha sempre sostenuto la LIA fin dal principio
- PPD dopo una prima fuga in avanti, sembra che siano stati capiti gli aspetti positivi della LIA
- PS nonostante venga discusso, indirettamente, di salvaguardia dei posti di lavoro e di salari minimi, invece di sostenere uno strumento concreto finalizzato proprio a raggiungere tali obiettivi si preferisce profetizzare sui massimi sistemi
- LEGA il sano “prima-nostrismo” deve fare i conti con “ul cadreghin” (come amava chiamarlo il Nano) e quindisi preferisce optare, paradossalmente, per l’abrogazione della LIA
- UDC ha dimostrato sostegno a questo importante cambiamento di paradigma
In considerazione del fatto che il cittadino-artigiano – oltre ad essere formatore, datore di lavoro e contribuente – è anche votante ed elettore, l'UAE ritiene "di non dover aggiungere altro". Anche nell’artigianato dell’edilizia "la concorrenza leale, un’economia sana e la trasparenza (non solo dal profilo numerico ma anche da quello degli attori presenti sul mercato cantonale) nell’interesse del consumatore dovrebbero essere elementi fondamentali, anche se richiedono un piccolo sforzo formale ed economico alle imprese".
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