
Preoccupazione e malcontento generale palpabili tra gli abitanti di Molinazzo di Monteggio. Dopo l'assalto al portavalori ieri mattina poco dopo le 9 all'esterno della banca Raiffeisen, la stessa già presa di mira da alcuni rapinatori lo scorso aprile, la piccola comunità del Malcantone si dice scossa e stufa.
Intervistato dal Corriere del Ticino, il vicesindaco di Monteggio Massimo Tivoli ricorda con rammarico che: "È il terzo crimine commesso in pochi mesi, questa tendenza comincia a preoccupare". Nonostante Monteggio sia una località a ridosso di tre dogane, queste non vengono costantemente presidiate come dovrebbero: "Essendo la zona di frontiera, è semplice per i malviventi giungere dall'Italia e tornarci. La facilità è ancora maggiore dal momento che le dogane in zona sono tre e nessuna di queste è presidiata: un vantaggio per i criminali", prosegue Tivoli.
Gli abitanti di Monteggio chiedono misure di sicurezza più efficienti e drastiche, ma quando si parla di sicurezza, entra inevitabilmente in gioco il tema delicato delle frontiere aperte
Ricordiamo che ieri, per rapinare il portavalori, sono entrati in azione almeno 4 uomini armati e verso le 12 le ricerche effettuate dalla Polizia cantonale in collaborazione con le Guardie di confine, le polizie comunali e le forze di polizia italiane, hanno permesso ai Carabinieri di ritrovare il furgone e l'autista rapito ad Arcisate, in territorio italiano.
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