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La Giornata
"Questa è la nostra festa"
Redazione
4 anni fa
Il presidente della Confederazione Ignazio Cassis si è rivolto alla folla di persone presente in Piazza Riforma a Lugano. "Oggi celebriamo la pluralità del nostro paese".

Si sono svolti oggi i festeggiamenti per la nomina di Ignazio Cassis a presidente della Confederazione avvenuta nove mesi fa. Partito in treno da Berna con un treno speciale poco dopo le 11, il consigliere federale ticinese è arrivato ad Airolo alle 13.30 e a Bellinzona alle 14.40. La sosta nella capitale ticinese gli ha permesso di incontrare i consiglieri di Stato ticinesi Claudio Zali e Manuele Bertoli. Successivamente, Cassis è arrivato alle 15.03 a Lugano, dove si sono svolte le celebrazioni e sono stati pronunciati alcuni discorsi dalle autorità comunali, cantonali e federali.

Ore 16.10 - È previsto ora il trasferimento a Parco Ciani.

Ore 16.07 - "Potevamo attenderci un po' più di gente, è stata comunque bella la presenza dei liceali sul palco. Mi ha colpito la frase 'siamo la democrazia'. In Cassis ho notato un eloquio piuttosto empatico. Mi è parso felice, sorridente", ha concluso da Berna Gianni Righinetti.

Ore 15.48 - Ha preso la parola il presidente della Confederazione, Ignazio Cassis. "Grazie per l'accoglienza e per la vostra presenza, molto preziosa: ciascuno di voi è un tassello di Svizzera. Qualsiasi sia la vostra lingua, origine, funzione, ovunque voi siate. Noi tutti siamo la democrazia. Quella democrazia che è motore del paese. Questa è la nostra festa. Essere qui significa essere a casa ed è una gioia doppia, perché con me sono venuti illustri ospiti delle autorità. Siamo partiti da Berna e ci siamo presi il tempo di percorrere la via storica del Gottardo. Ci siamo fermati ad Airolo, a Biasca, a Bellinzona e qui a Lugano, accogliendo man mano autorità di altre città e comuni. il mio auspicio è che l'intera Svizzera italiana si senta protagonista di questa festa". Oggi "festeggiamo la pluralità del nostro paese, quel collante che ci unisce anche se ridiamo, parliamo e sogniamo in lingue diverse, anche se abbiamo idee politiche diverse, anche se siamo confrontati con crisi che ci fanno sentire meno sicuri rispetto a pochi anni fa. Crisi che però non ci hanno diviso e non ci divideranno". Il consigliere federale si è poi espresso in francese, tedesco e romancio. "Prima di oggi, dal 1948, solamente quattro sono stati i presidenti della Confederazione ticinesi. Tutti furono ardenti difensori della pluralità del nostro paese. In questo momento, non lontano da qui, si combatte una guerra: una lingua contro un'altra lingua. Non sottovalutiamo il privilegio di vivere in un paese che da anni si fonda sulla convivenza pacifica di popoli di lingua diversa. Lunga vita alla Svizzera".

Ore 15.45 - Viene suonato il salmo svizzero.

Ore 15.41 - Alcuni ragazzi del Liceo Cantonale di Lugano 1 hanno preso la parola e si sono rivolti direttamente al Presidente Cassis ricordando i valori che caratterizzano la Confederazione svizzera.

Ore 15.35 - "È una giornata che ci vede tutti uniti come ticinesi e come svizzeri", ha ribadito dal canto suo il presidente del Governo ticinese Claudio Zali. "Oggi siamo qui per festeggiare un evento che mancava da molti anni. Cinque anni fa abbiamo lottato per avere un consigliere federale ticinese e l'elezione di Ignazio mi aveva fatto molto piacere: coetanei, malcantonesi, siamo stati a scuola insieme, prendevamo il trenino per Ponte Tresa, ci affollavamo al chiosco per comprare i panini, e lui, con le sue capacità, anni dopo ha saputo varcare le porte dell'Esecutivo federale". 

Ore 15.30 - Il sindaco di Lugano Michele Foletti ha detto che la città "è lieta di accogliere gli ospiti per questa celebrazione. Il cantone Ticino ha potuto sperimentare in questi nove mesi cosa vuol dire avere un consigliere federale ticinese ed è la prima volta che questo ruolo viene ricoperto da un cittadino ticinese del Sottoceneri. In questi mesi ci siamo sentiti un po' il centro del mondo: in città abbiamo avuto modo di accogliere ben dodici ambasciatori. Il Ticino, il Luganese e Lugano non sono mai stati presenti nell'agenda politica come nel 2022". Foletti ha concluso ringraziando Cassis.

Ore 15.27 - Cassis è arrivato in Piazza Riforma.

Ore 15.15 - Il lungo corteo istituzionale sta scendendo dalla stazione di Lugano verso Piazza Riforma.

Ore 15.12 - Intervenuto da Berna , il vicedirettore del Corriere del Ticino Gianni Righinetti ha spiegato che "Cassis ha subìto attacchi dalla stampa svizzera tedesca e da quella romanda", aggiungendo che "è importante per il nostro cantone avere dopo tanto tempo un consigliere federale ticinese per noi che siamo una 'minoranza'. Abbiamo una vetrina, una rappresentanza. Il suo ruolo è stato importante anche durante le prime settimane della pandemia".

Ore 15.06 - Ai microfoni di Ticinonews, il consigliere di Stato grigionese Marcus Caduff ha detto che Cassis "ha dato visibilità alla lingua italiana e a quella romancia".

Ore 15.03 - Ignazio Cassis è arrivato in stazione a Lugano. Ad accoglierlo, tra gli altri, il sindaco di Lugano Michele Foletti.

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