
Sarebbe stato causato intenzionalmente il vasto incendio che alla fine dello scorso mese di dicembre ha distrutto circa 150 ettari di bosco tra Soazza e Mesocco, in Mesolcina.
Si tratta, come riferisce La Regione, dell'ipotesi sulla quale stanno lavorando gli inquirenti grigionesi. Per ora il responsabile per il Moesano della Polizia cantonale retica, William Kloter, non si sbottona e si limita ad affermare che "stiamo catalogando e verificando le informazioni raccolte". Già gli addetti ai lavori tuttavia avevano avuto l'impressione che il rogo non potesse essere stato originato da una disattenzione o da un gesto involontario.
Intanto in Ticino si è in attesa di chiarire un altro importante incendio che ha caratterizzato la fine del 2016, quello di Chironico. Sempre La Regione scrive che il magistrato dei minorenni Reto Medici è in attesa di ricevere il rapporto stilato dalla Polizia cantonale ticinese sui quattro ragazzi indagati per incendio colposo, i quali avevano acceso un fuoco nel bosco senza avvertire i genitori e senza tenere conto del tempo secco e del vento.
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