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Ticino
"Quello di Lombardi è un ricatto"
Redazione
12 anni fa
Sergio Savoia a ruota libera sulla RTS. Critica la deputazione ticinese e ammette: "Sì, sono populista"

Quanto sono strani questi ticinesi, si dicono gli svizzeri romandi. Votano massicciamente contro l'immigrazione di massa, rifiutano di partecipare all'esposizione universale di Milano e poi sorprendono ancora raccogliendo un gran numero di firme contro il raddoppio del San Gottardo.

Cosa sta succedendo a Sud delle Alpi? La radio svizzero romanda, RTS, ha voluto approfondire la questione, con una lunga intervista (oltre 20 minuti) a colui che definisce "una voce sempre più ascoltata in Ticino", il coordinatore dei Verdi Sergio Savoia.

La prima domanda del giornalista romando, che cerca più volte di mettere in difficoltà Savoia, riguarda i rapporti con l'Italia, alla luce del NO a Expo 2015: "Non vi fidate di loro?"

"Conosciamo bene gli italiani, visto che viviamo accanto a loro, e non vediamo la necessità di partecipare a Expo 2015 per conoscerci meglio" risponde il ticinese. "Inoltre sappiamo che si tratta di un progetto che ha contribuito alla cementificazione di Milano e che ha dimenticato tutti i temi che erano alla sua base quando è stato ideato."

"Abbiamo un rapporto molto forte con l'Italia" prosegue Savoia, incalzato dal giornalista. "Non direi che gli italiani detestino i ticinesi o viceversa. Non c'è un sentimento xenofobo, siamo lo stesso popolo, parliamo lo stesso dialetto, ma abbiamo il sentimento che si siano raggiunti i limiti. Ci vorrebbe un po' più di equilibrio, se pensiamo che un terzo dei posti di lavoro in Ticino sono occupati da frontalieri."

Il giornalista romando compara poi le posizioni di Savoia a quelle del MCG ginevrino o della Lega dei Ticinesi. Ma lui si smarca, ribadendo di non essere assolutamente mosso da xenofobia, bensì dal desiderio di difendere il mercato del lavoro locale.

Il giornalista insiste, facendogli notare l'anomalia di una sezione dei Verdi che si allinea con l'UDC sull'immigrazione, caso unico a livello nazionale. Ma Savoia, ricordando di aver raccomandato il NO a Ecopop, sostiene anche in questo caso di aver utilizzato argomenti ben diversi da quelli della destra.

Il giornalista, infine, lo mette con le spalle al muro: "Ma allora, si può dire che Savoia è populista?".

"Sì, lo accetto. Nella mia esperienza ho notato che quando qualcuno è efficace viene tacciato di populismo."

Il discorso passa poi a quando Savoia uscì dal Partito socialista ("la migliore scelta della mia vita"), alla critiche alla sinistra odierna ("troppo dogmatica e pronta a calare sentenze") e infine ai rapporti con la deputazione ticinese alle Camere federali.

"I nostri deputati a Berna non ci rappresentano" afferma Savoia, a proposito delle divergenze di opinione sulla costruzione di una seconda canna al tunnel del San Gottardo.

"Penso che in Ticino ci sia un establishment che lotta per questo secondo tunnel, mentre buona parte della popolazione non condivide questo punto di vista" dichiara. "In Ticino buona parte del traffico arriva da sud, ma bisogna considerare che una seconda canna aumenterebbe ancor più il traffico nel sud del Cantone, bloccandolo di fatto.

"La posizione deputazione ticinese a Berna non rappresenta quella della popolazione ticinese, che ha accettato l'iniziativa delle Alpi e respinto l'iniziativa Avanti" aggiunge Savoia.

Il giornalista gli ricorda che il senatore Filippo Lombardi ha affermato che si dimetterebbe nel caso che la seconda canna non dovesse essere approvata.

"Potrei sopravvivere alle sue dimissioni" risponde Savoia. "Quello di Lombardi è solo un ricatto. Bisogna considerare che Lombardi è il figlio dell'uomo che ha costruito il primo tunnel. Sono persone che hanno grossi interessi nell'edilizia. Ci sono sempre questi conflitti d'interesse quando si parla di infrastrutture gigantesche."

"Quindi Lombardi è l'establishment e lei l'anti-establishment?" gli chiede il giornalista. "È una lettura molto romantica che mi lusinga" risponde Savoia.

Per ascoltare l'intera intervista (ovviamente in francese) clicca qui.

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