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Viganello
Quelle strisce rimosse, tra sicurezza e poca trasparenza. «Sarebbe opportuno informare meglio»
Red.
4 ore fa
Malumori a Viganello per il passaggio pedonale stralciato. Dalla Commissione di quartiere confermano: «Ci sono malumori per problemi di sicurezza e comunicazione».

C'è del malcontento tra i cittadini di Viganello a causa dei lavori di rifacimento del manto stradale in corso in via La Santa. A seguito dell'interrogazione di Cristiano Canuti al Municipio di Lugano siamo stati al cantiere incriminato per vedere la situazione. In effetti, uno dei passaggi pedonali più frequentati della zona è stato prima reso inagibile e poi eliminato del tutto. «Questo passaggio collega due zone molto importanti, da un lato c'è la Posta e dall'altro altre strutture come l'edicola. Da un giorno all'altro è stato eliminato e attualmente sono rimasti solo i segni neri dove c'erano le strisce», ci mostra il presidente della commissione di quartiere, Cristiano Poli Cappelli. «Il problema riguarda soprattutto le persone anziane e i residenti storici, che ora sono costretti a percorrere diverse decine di metri in più per attraversare la strada, con evidenti disagi».

Andava messo un agente?

Tra questi, il problema della sicurezza. È stato infatti rialzato il marciapiede a sud in corrispondenza della fermata del bus. Con i pedoni che continuano ad attraversare nonostante i divieti, la situazione rischia però di diventare pericolosa. «È molto difficile cambiare le abitudini radicate nei cittadini, soprattutto in chi è abituato da anni a muoversi in un determinato modo. Molte persone continuano ad attraversare e diversi anziani si ritrovano sull'altro lato della strada con difficoltà nel superare il marciapiede, ora molto più alto. A ciò si aggiunge il problema di chi si sposta con carrozzine elettriche. Tutto questo crea, quantomeno nella fase transitoria, un concreto problema di sicurezza», spiega Poli Cappelli. Concordano alcuni cittadini, da noi interpellati, secondo cui sarebbe stato preferibile eliminare le strisce più vicine a via Lido, ritenute più insidiose, o quantomeno prevedere la presenza di un agente di sicurezza in una prima fase.

«Opportuno informare meglio»

Ma, tra i problemi principali c'è soprattutto la mancata comunicazione. Lo ha detto Canuti, lo conferma il nostro interlocutore. «La critica principale rivolta a questi lavori riguarda il fatto che non sia stato spiegato cosa succederà e se il passaggio verrà ripristinato. Stupisce che vengano effettuati interventi di questa portata senza coinvolgere minimamente la cittadinanza o chi la rappresenta a livello locale». L'appello per il futuro è quindi sicuramente quello di un maggiore dialogo. «Anche perché» - conclude Poli Cappelli - «il cittadino è ragionevole. I disagi causati dai forti rumori notturni delle ultime settimane sono stati significativi, ma alcuni residenti hanno mostrato comprensione, riconoscendo la necessità di effettuare i lavori di notte per evitare il traffico diurno. In casi come questo, tuttavia, è proprio mancata la comunicazione: sarebbe quindi opportuno informare meglio la cittadinanza».