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Ticino
Quell’area agricola "non si tocca"
Quell’area agricola "non si tocca"
Quell’area agricola "non si tocca"
Redazione
8 anni fa
Il Tribunale federale ha confermato l’annullamento della decisione del Gran Consiglio di togliere dal Parco del Piano 10 ettari di campi

Come già il Tribunale cantonale amministrativo (TRAM) lo scorso giugno, anche il Tribunale federale ha recentemente dato ragione al Comune di Gordola, che aveva ricorso contro una decisione presa nel dicembre 2014 dal Gran Consiglio, ovvero quella di estromettere dal Parco del Piano di Magadino una zona agricola di oltre 10 ettari.

Nella sua sentenza il TRAM aveva rammentato come il Parco fosse stato voluto per rafforzare il settore agricolo e come quei 10 ettari fossero stati tolti al senza essere automaticamente attribuiti alla zona industriale, ovvero senza reali “giustificazioni di carattere pianificatori”. I giudici di Mon Repos hanno condiviso il parere della Corte cantonale e dato ragione al Municipio di Gordola, che aveva chiesto di reintegrare il terreno (delimitato dalla ferrovia, dal fiume Carcale, da via Campagne e dalla zona industriale di Locarno-Riazzino) nel Parco del Piano, respingendo dunque il ricorso della Città di Locarno e di alcuni proprietari terrieri contro la decisione del TRAM. La sentenza dei supremi giudici losannesi è stata recapitata oggi alle parti. 

“Vittoria - ha commentato il municipale di Gordola e deputato PS Bruno Storni a Ticinonews - Eppure la lobby del cementificazione era riuscita a far scrivere un parere favorevole anche da parte del municipio di Gordola, una lettera di che non era passata sul tavolo del Municipio ma di cui avevo preso conoscenza come membro della Sottocommissione del Gran Consiglio che esaminava il Messaggio PUC Parco del Piano di Magadino e che ho dovuto segnalare alla Sezione Enti Locali”. In seguito alla segnalazione"il Municipio aveva corretto il tiro, tanto da contestare davanti al TRAM il voto del Gran Consiglio".

“Ancora una volta è la conferma che bisogna sempre stare attenti a quanto accade nei Comuni”, ha rammentato Storni.

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