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Mendrisiotto
Quella mongolfiera atterrata domenica a Morbio Inferiore? «Non era in difficoltà»
Foto di un lettore. © Ticinonews
Foto di un lettore. © Ticinonews
Mattia Darni
3 ore fa
Per l'aeromobile, appartenente a una ditta di Como specializzata in questo tipo di voli, si è trattato di un normale atterraggio. Anche se la conclusione del viaggio non era prevista in Svizzera, non si può parlare di errore: «È il vento che determina la rotta».

Ha attirato l'attenzione dei residenti del luogo così come di molte persone che hanno visto il video sui social la mongolfiera in apparente stato di difficoltà che nel pomeriggio di ieri, domenica, è stata avvistata volare a bassa quota nel territorio di Morbio Inferiore, prima di atterrare vicino al centro sportivo della località momò. Avvincente lo spettacolo proposto con l'aeromobile color arcobaleno che volava a pochi metri dal suolo, tanto da far fermare gli automobilisti incuriositi dalla scena, e che a cadenze regolari emetteva alte fiamme con il bruciatore che scalda l'aria destinata a gonfiare il pallone. Quanto accaduto non ha tuttavia niente di eccezionale: quello che hanno visto i presenti sul luogo e i frequentatori dei social altro non era che un normale e regolare atterraggio. Nessuna situazione di pericolo o atterraggio di emergenza insomma, come alcune persone avevano inizialmente ipotizzato. A spiegarlo, da noi contattata, è la stessa azienda proprietaria del pallone, una ditta di Como specializzata nei voli in mongolfiera.

«Non c'è mai un punto di arrivo preciso»

«L'area di volo delle nostre mongolfiere è la Provincia di Como che, ovviamente, confina con il canton Ticino. Non è quindi raro che i nostri aeromobili finiscano in territorio elvetico e vi atterrino; come non è inusuale che mongolfiere provenienti dalla Svizzera atterrino in Italia: a determinare la rotta degli aeromobili sono in effetti le correnti», chiarisce l'azienda proprietaria del pallone che ha concluso il proprio viaggio a Morbio Inferiore. «Nel dettaglio, il video circolato sui social mostra i momenti conclusivi del volo con la mongolfiera in fase di atterraggio». Le alte fiamme emesse dal bruciatore non vanno dunque interpretate come il tentativo del pilota di riprendere quota. «Il fatto di scaldare il pallone durante l'atterraggio è una normale procedura che serve a rallentare la discesa», spiega la società comasca.

Se è vero che l'atterraggio non era previsto in Svizzera, non si può comunque parlare di errore di volo. «Il volo in mongolfiera ha la peculiarità di non avere un preciso punto di atterraggio perché, non avendo questi aeromobili sistemi di navigazione (cloche, freni, acceleratore), a determinarne la rotta è il vento: è questo elemento a determinare direzione e velocità», spiega sempre la società comasca. «In fase di preparazione del volo abbiamo quindi solo delle stime riguardo al luogo di atterraggio».

Tutto tranquillo anche per le autorità

Il fatto che quella verificatasi ieri non fosse una situazione di emergenza o di pericolo sembra del resto confermato dalle autorità. Da noi contattato, l'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) ci ha detto di non aver ricevuto nessuna segnalazione. La stessa cosa, sempre da noi contattate, ci hanno fatto sapere la Polizia cantonale e la Polizia comunale di Chiasso.

Anche il Comune di Morbio Inferiore, sempre contattato da Ticinonews, ha detto di non aver ricevuto segnalazioni per quanto riguarda la mongolfiera.