
Ieri pomeriggio, ai microfoni di TeleTicino, il sindaco di Losone Corrado Bianda ha fatto il suo personale endorsement alla possibilità di prolungare l'attività del centro asilanti di Losone, spiegando anche come la popolazione, secondo i risultati di un sondaggio sulla sicurezza, non sarebbe più preoccupata dalla presenza dei richiedenti l'asilo nel Comune. Per saperne di più vedi articoli correlati.
"Ma questo sondaggio non ha niente niente a che vedere con la percezione della popolazione sul centro asilanti e i suoi ospiti!", tuona Giorgio Ghiringhelli. "Nel sondaggio mancava qualsiasi domanda specifica concernente la presenta dei richiedenti l'asilo a Losone. Eppure nel 2004, quando ancora il problema dell'immigrazione di massa non esisteva, in un sondaggio simile fatto alla popolazione di Brissago, Intragna, Losone e Ronco s/Ascona, si chiedeva il parere anche riguardo stranieri e richiedenti l'asilo. Perché adesso non è stato fatto? Dimenticanza o scelta voluta?"
"Quindi - prosegue Ghiringhelli - da questa analisi sulla sicurezza non si può trarre alcuna conclusione riguardo al grado di apprezzamento dei losonesi sulla presenza del Centro per richiedenti l’asilo e soprattutto sull’eventuale prolungamento della sua attività. L’unico modo per accertare la volontà del popolo è quella di chiamarlo alle urne con una votazione consultiva, come avevo già “suggerito” in un comunicato del 7 marzo scorso, e come successivamente il Municipio aveva confermato di voler fare al momento opportuno".
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