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Ticino
"Quel corso non incentiva l’immigrazione incontrollata"
"Quel corso non incentiva l’immigrazione incontrollata"
"Quel corso non incentiva l’immigrazione incontrollata"
Redazione
7 anni fa
Il Governo ha risposto all'interrogazione di Lara Filippini (UDC), che chiedeva lumi sul corso di preparazione all'esame di “Specialista della Migrazione”

La figura dello “Specialista della Migrazione” non incentiva l’immigrazione incontrollata. È quanto ha ribadito il Governo nel rispondere alla recente interrogazione di Lara Filippini (UDC) presentata dopo l’organizzazione, da parte dell’Istituto della formazione continua (IFC), di un corso di preparazione all’esame per il conseguimento dell’attestato professionale federale di “Specialista della Migrazione”, titolo di diritto federale appartenente alla formazione professionale superiore.

Questo titolo, come ogni certificato della formazione professionale superiore, viene promosso dal mondo delle associazioni professionali a livello nazionale. In questo caso, spiega il Governo, specifico hanno collaborato Migrationplus, Savoirsocial, Caritas Svizzera, Croce rossa Svizzera e Inserimento Svizzera, che ne costituiscono l’organo responsabile. Il titolo viene riconosciuto dalla Confederazione, che ne emana il regolamento di esame. Il corso di preparazione all’esame professionale citato viene organizzato per la prima volta in Ticino, nel contesto di una scelta maturata nel quadro del Programma di integrazione cantonale (PIC) 2017 – 2020, di competenza del Dipartimento delle Istituzioni, che intende favorire la professionalizzazione dei diversi operatori a vario titolo impegnati nella gestione delle politiche migratorie.

I corsi di preparazione a esami professionali superiori organizzati dall’IFC sono autofinanziati, attraverso il prelievo della tassa di iscrizione a carico dei partecipanti. Deficit non ve ne sono. I partecipanti possono ottenere un contributo ai costi di iscrizione da parte della Confederazione e possono essere sostenuti dai rispettivi datori di lavoro. I contributi federali, erogati direttamente ai partecipanti ai corsi che sostengono effettivamente gli esami ed hanno i requisiti richiesti dalla Legge federale sulla formazione professionale, ammontano al 50% della tassa di iscrizione pagata.

Gli specialisti della migrazione lavorano nel settore dell'asilo, della migrazione e dell'integrazione, presso istituzioni del settore sociale, sanitario e della formazione e presso l'amministrazione pubblica. Si tratta ad esempio di centri per richiedenti l'asilo, alloggi per richiedenti l'asilo nei comuni, servizi specializzati e di contatto, come pure strutture incaricate della promozione dell'integrazione sociale e professionale.

Il Consiglio di Stato ha infine ribadito che gli Specialisti della Migrazione sono professionisti chiamati a gestire le diverse misure di diritto federale, la cui implementazione e organizzazione spetta ai Cantoni, Comuni e realtà associative che si rivolgono a migranti regolarmente presenti sul territorio svizzero. Come detto, “non vi è dunque alcuna correlazione con la gestione dei flussi migratori, che è di stretta pertinenza della Confederazione e delle autorità competenti di giustizia e polizia”.

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