Abusi a scuola
Quel corso che fece discutere. Ecco le chat fra il direttore e gli allievi
Teleticino
20.09.2022 18:04

Quando era un semplice docente di latino, il direttore finito in manette due settimane fa aveva impostato il proprio corso dando un taglio che aveva fatto preoccupare più di un genitore. "Secondo noi era una sua fissazione".
6 dicembre 2017, in una scuola
media del Luganese si svolge una serata informativa, come si legge sull'invito, "sull'educazione all'affettività e alla sessualità". Il titolo della serata, ad alta tensione, è “Sono
rimasta sconcertata quando ho letto le domande che gli allievi…” All'evento sono presenti la direzione
dell'istituto, i docenti di classe delle terze e delle seconde, i docenti di
scienze, una supervisora del Dipartimento formazione e apprendimento e un
docente di latino in formazione. Quell’uomo, nel frattempo, è
diventato il direttore della scuola, ma due settimane fa è finito in carcere per
presunti abusi su alcune minori di 16 anni. In particolare, come ha rivelato
oggi la Regione, con due giovanissime.

La lettera dei genitori nel 2017
In quella serata del dicembre 2017, l'allora direzione dell'istituto rispondeva ai dubbi presentati da alcuni genitori. In una lettera alla scuola, infatti, i
genitori di alcuni allievi manifestavano perplessità sulla piega presa dal corso di
latino dei loro figli. "Un docente è libero di
impartire nozioni di materie dove non gli è stato chiesto di farlo? Qualora lo
fosse, le orge e la masturbazione trattate nelle terze mi sembra che esulino
ampiamente dalle sue mansioni", scrive la madre che ha riunito i dubbi dei genitori nella missiva trasmessa all'istituto. "La scuola ha il compito di
informare le famiglie prima di iniziare tali attività? Qualsiasi docente può
affrontare queste tematiche?" E ancora: "Non sono d’accordo sull’utilizzo
di telefoni per avviare discussioni così delicate o per esporre i propri
timori/curiosità. Mi sembra che ciò porti soltanto a stuzzicare una curiosità
in ambito sessuale malsana e che a 13 anni alcune informazioni non sanno come
interpretarle e gestirle". La donna riferisce il disagio che avrebbero provato alcuni alunni: "Ci sono molti ragazzi che
sono in totale imbarazzo. Alcuni cancellano la chat, altri si chiedono se il
loro comportamento timido o restio possa avere poi un’influenza sulle note di
latino! Io chiedo il massimo rispetto per il pudore di questi adolescenti".


L'inusuale corso di latino
L’allora docente in
formazione, per la sua tesi di master al Dfa, stava portando avanti un percorso di
formazione alla sessualità. L'uomo aveva scelto il tema, come abbiamo potuto leggere nel lavoro, perché quando
lui era un allievo delle medie aveva vissuto una “vasta lacuna
formativa difficile da colmare in seguito”. Ecco quindi che, con i suoi allievi
di terza media, aveva deciso di percorrere un inusuale tragitto nella letteratura
classica, non solo latina. Tra i testi selezionati per il corso troviamo il
classico indiano Kamasutra, alcuni racconti di
prostituzione del greco Erodoto e l’amore folle del latino
Catullo per la spregiudicata Lesbia.
Il gruppo Whatsapp
Più che i testi, tuttavia (si tratta pur sempre di classici), a spaventare i genitori era stata la modernità di
alcuni strumenti. È infatti normale che un docente fosse da solo su una chat di Whatsapp con dei tredicenni? Questo il messaggio inviato dall'insegnante quando
iniziò il corso: "Carissimi. Buongiorno a
tutti. In vista della lezione di venerdì, in cui vorrei proporvi una prima
lettura per introdurre il tema dell’affettività e della sessualità vi chiedo di
pensare a tutto ciò che vorreste sapere, chiarire, scoprire sul tema (sono
sicuro che sarà tantissimo). Visitate il sito di cui vi
indico di seguito il link e postate le vostre domane o i vostri dubbi sulla
bacheca. Il tutto è completamente
anonimo, quindi vi esorto a essere il più possibile sinceri e spontanei senza
farvi inibire dalla timidezza o dal pudore: si tratta di tematiche
importantissime e tutti i vostri dubbi meritano una riflessione! La scommessa
è: la letteratura antica ci potrà aiutare su queste tematiche? Vedremo".
I messaggi continuano, nulla
di incriminante. Forse però, in una chat tra un adulto e dei tredicenni, inopportuno.
La bacheca
A preoccupare i genitori
anche la bacheca anonima dove i ragazzi potevano riportare le proprie
domande. Anche qui niente di
sconvolgente. Domande sull’amore e sul sesso di qualunque adolescente. Si
chiede di masturbazione, omosessualità, amore: "Come si fa a capire che è il momento di baciarsi?" oppure "Come faccio a capire se una persona è innamorata di me?". Ma anche: "Se ti fai una sega sei ancora vergine?"

"Secondo noi era una sua fissazione"
La serata informativa si concluse con
direzione, docenti ed esperti che difesero il docente e tranquillizzarono i
genitori. Genitori che, però, oggi si
fanno alcune domande. Una di loro ci ha detto: "Secondo noi era una sua fissazione. Quel percorso non era utile alla
classe, anche perché non tutti frequentavano latino. Quando è diventato
direttore, ho pensato: avranno controllato e sarà risultato ineccepibile".

