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Abusi a scuola
Quel corso che fece discutere. Ecco le chat fra il direttore e gli allievi
Teleticino
4 anni fa
Quando era un semplice docente di latino, il direttore finito in manette due settimane fa aveva impostato il proprio corso dando un taglio che aveva fatto preoccupare più di un genitore. "Secondo noi era una sua fissazione".

6 dicembre 2017, in una scuola media del Luganese si svolge una serata informativa, come si legge sull'invito, "sull'educazione all'affettività e alla sessualità". Il titolo della serata, ad alta tensione, è  “Sono rimasta sconcertata quando ho letto le domande che gli allievi…” All'evento sono presenti la direzione dell'istituto, i docenti di classe delle terze e delle seconde, i docenti di scienze, una supervisora del Dipartimento formazione e apprendimento e un docente di latino in formazione. Quell’uomo, nel frattempo, è diventato il direttore della scuola, ma due settimane fa è finito in carcere per presunti abusi su alcune minori di 16 anni. In particolare, come ha rivelato oggi la Regione, con due giovanissime.

Immagine Ticinonews
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La lettera dei genitori nel 2017

In quella serata del dicembre 2017, l'allora direzione dell'istituto rispondeva ai dubbi presentati da alcuni genitori. In una lettera alla scuola, infatti, i genitori di alcuni allievi manifestavano perplessità sulla piega presa dal corso di latino dei loro figli. "Un docente è libero di impartire nozioni di materie dove non gli è stato chiesto di farlo? Qualora lo fosse, le orge e la masturbazione trattate nelle terze mi sembra che esulino ampiamente dalle sue mansioni", scrive la madre che ha riunito i dubbi dei genitori nella missiva trasmessa all'istituto. "La scuola ha il compito di informare le famiglie prima di iniziare tali attività? Qualsiasi docente può affrontare queste tematiche?" E ancora: "Non sono d’accordo sull’utilizzo di telefoni per avviare discussioni così delicate o per esporre i propri timori/curiosità. Mi sembra che ciò porti soltanto a stuzzicare una curiosità in ambito sessuale malsana e che a 13 anni alcune informazioni non sanno come interpretarle e gestirle". La donna riferisce il disagio che avrebbero provato alcuni alunni: "Ci sono molti ragazzi che sono in totale imbarazzo. Alcuni cancellano la chat, altri si chiedono se il loro comportamento timido o restio possa avere poi un’influenza sulle note di latino! Io chiedo il massimo rispetto per il pudore di questi adolescenti".

Immagine Ticinonews
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L'inusuale corso di latino

L’allora docente in formazione, per la sua tesi di master al Dfa, stava portando avanti un percorso di formazione alla sessualità. L'uomo aveva scelto il tema, come abbiamo potuto leggere nel lavoro, perché quando lui era un allievo delle medie aveva vissuto una “vasta lacuna formativa difficile da colmare in seguito”. Ecco quindi che, con i suoi allievi di terza media, aveva deciso di percorrere un inusuale tragitto nella letteratura classica, non solo latina. Tra i testi selezionati per il corso troviamo il classico indiano Kamasutra, alcuni racconti di prostituzione del greco Erodoto e l’amore folle del latino Catullo per la spregiudicata Lesbia.

Il gruppo Whatsapp

Più che i testi, tuttavia (si tratta pur sempre di classici), a spaventare i genitori era stata la modernità di alcuni strumenti. È infatti normale che un docente fosse da solo su una chat di Whatsapp con dei tredicenni? Questo il messaggio inviato dall'insegnante quando iniziò il corso: "Carissimi. Buongiorno a tutti. In vista della lezione di venerdì, in cui vorrei proporvi una prima lettura per introdurre il tema dell’affettività e della sessualità vi chiedo di pensare a tutto ciò che vorreste sapere, chiarire, scoprire sul tema (sono sicuro che sarà tantissimo). Visitate il sito di cui vi indico di seguito il link e postate le vostre domane o i vostri dubbi sulla bacheca. Il tutto è completamente anonimo, quindi vi esorto a essere il più possibile sinceri e spontanei senza farvi inibire dalla timidezza o dal pudore: si tratta di tematiche importantissime e tutti i vostri dubbi meritano una riflessione! La scommessa è: la letteratura antica ci potrà aiutare su queste tematiche? Vedremo".

I messaggi continuano, nulla di incriminante. Forse però, in una chat tra un adulto e dei tredicenni, inopportuno.

La bacheca

A preoccupare i genitori anche la bacheca anonima dove i ragazzi potevano riportare le proprie domande. Anche qui niente di sconvolgente. Domande sull’amore e sul sesso di qualunque adolescente. Si chiede di masturbazione, omosessualità, amore: "Come si fa a capire che è il momento di baciarsi?" oppure "Come faccio a capire se una persona è innamorata di me?". Ma anche: "Se ti fai una sega sei ancora vergine?"

Immagine Ticinonews
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"Secondo noi era una sua fissazione"

La serata informativa si concluse con direzione, docenti ed esperti che difesero il docente e tranquillizzarono i genitori. Genitori che, però, oggi si fanno alcune domande. Una di loro ci ha detto: "Secondo noi era una sua fissazione. Quel percorso non era utile alla classe, anche perché non tutti frequentavano latino. Quando è diventato direttore, ho pensato: avranno controllato e sarà risultato ineccepibile".