
A Bellinzona infuria la polemica per il possibile ruggire delle motoseghe in viale stazione e, a gettare benzina sul fuoco, ci ha pensato ieri il consigliere comunale UDC Tuto Rossi. In un post su Facebook, Rossi denunciava il taglio di un cedro vecchio di 200 anni e, come ampiamente prevedibile, il popolo del web si è scagliato contro lo “scempio” denunciato dal consigliere comunale democentrista.
Fin qui nulla di strano, il tema è molto sensibile e, al pari degli stessi, alberi, anche la polemica si infiamma in un attimo. Peccato però, evidenzia La Regione, che la fotografia in questione fosse stata scattata (e posata sui social) già più di un anno fa.
All’epoca dei fatti erano stati i Verdi del Ticino a mobilitarsi, interrogando il Municipio sull' "ecatombe di alberature" in vari punti della vecchia Bellinzona e in particolare nel quartiere San Giovanni. Nella sua risposta, risalente all’aprile 2018, l’Esecutivo aveva spiegato che il taglio di tre alberi secolari all'interno di questo sedime era stato richiesto dai suoi proprietari per motivi di sicurezza "sulla base di una perizia eseguita da un riconosciuto specialista nella cura degli alberi, a cui si rivolge puntualmente anche la Città di Bellinzona, il quale ne attestava la pericolosità". Alla luce di questo la richiesta è stata dunque approvata dal Municipio già nel febbraio del 2017.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

