
Era probabilmente in calore, il cavallo che ieri pomeriggio a Stabio ha rotto la recinzione che delimitava "casa sua" ed ha intrapreso una folle corsa lungo la frequentatissima via Gaggiolo, facendo lo slalom tra le auto che tentavano di schivarlo.
Alla fine il destriero, dopo aver percorso più volte avanti e indietro un tratto di circa due chilometri di strada cantonale, è andato a cozzare violentemente contro un'automobile della Polizia comunale di Stabio, che era stata piazzata sulla strada proprio con l'intento di fermare il cavallo imbizzarrito.
"Ce lo siamo visti arrivare verso di noi a grande velocità" racconta l'agente che si trovava nell'auto colpita dal cavallo. "Accanto a noi c'era un'altra auto ferma, che aspettava il passaggio dell'equino per ripartire. Ma il cavallo, anziché passare sulla corsia di destra, che era libera, è scivolato ed è finito contro entrambe le automobili, quella della Polizia e quella del privato cittadino.
"Si vedeva che scivolava sugli zoccoli, che aveva perso aderenza con il terreno" prosegue l'agente. "È stato un grandissimo spavento vedercelo piombare contro."
Anche perché l'impatto è stato piuttosto violento. Il cavallo ha distrutto il parabrezza dell'auto della Polizia e danneggiato diverse altre parti della carrozzeria, per un conto che ammonterà a diverse migliaia di franchi. Sia per la Polizia che per il privato cittadino.
Il cavallo, invece, non dovrebbe avere riportato gravi conseguenze. "Apparentemente no" spiega l'agente. "Dopo una decina di minuti si è rialzato da solo. Gli è stata fasciata una gamba precauzionalmente e medicata l'arcata sopraccigliare, che sanguinava a causa dell'impatto col parabrezza. Ma altrimenti sembrava stare bene."
Il cavallo è stato poi ripreso in consegna dal suo proprietario, che nel frattempo era stato contattato dagli agenti di Polizia.
La sua recinzione verrà verosimilmente rinforzata, onde evitare il ripetersi di simili episodi. "Fortuna vuole che non c'erano motociclisti, ciclisti o pedoni sulla strada in quel momento" afferma ancora l'agente, "perché la sua cavalcata avrebbe potuto finire molto peggio. Era già successo in passato che dei cavalli scappassero dalla loro scuderia, ma tutti finora si erano limitati a correre nei prati della zona di Santa Margherita. È la prima volta che un cavallo sceglie l'affollata strada cantonale."
AS
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