
Quei radar non si toccano. La commissione del Corpo di Polizia Malcantone Est, riunitasi mercoledì, si è detta contraria alla richiesta del Comune di Bioggio di sospendere i controlli nel territorio comunale fino a nuovo avviso. I nove delegati, riferisce La Regione, hanno criticato l'Esecutivo guidato dal sindaco Eolo Alberti: la proposta andava infatti discussa prima con tutti i Comuni che gestiscono la Malcantone Est.
Tra questi non vi sarà verosimilmente il Comune di Collina d'Oro. Stando a quanto riferito ieri dal Corriere del Ticino, infatti, il direttore del DI Norman Gobbi ha detto no a un eventuale accordo con la Malcantone Est. L'Esecutivo della sindaca Sabrina Romelli ha quindi riattivato le discussioni con Paradiso, Comune coordinatore della Ceresio Sud. Un 'ritorno di fiamma' dopo che nelle scorse settimane le trattative per far confluire la Polizia comunale di Collina d'Oro nella Ceresio Sud si erano risolte con un nulla di fatto. La decisione, ricordiamo, era stata presa dopo che il vicecomandante era finito sotto inchiesta e il comandante aveva inoltrato le dimissioni (vedi articoli suggeriti).
I due corpi potrebbero dunque unirsi entro gennaio 2020 ma a Romelli il 'niet' del ministro leghista proprio non è andato giù: "È stata una comunicazione ricattatoria – ha commentato al Corriere del Ticino – In poche parole il ministro diceva che o cambiavamo idea contattando Lugano o Paradiso, o avrebbe bloccato il progetto della nostra aggregazione con Muzzano".
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