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Ticino
Quegli alberi rinsecchiti di via Morettina
Redazione
12 anni fa
Tre consiglieri comunali dei Verdi di Locarno interrogano il Municipio sulla morìa che da due anni a questa parte caratterizza i 27 alberi di via Morettina

Da due anni a questa parte, gli alberi di via alla Morettina a Locarno stanno morendo. A lanciare l'allarme sono Francesca Machado-Zorilla, Manuela Boffa Moretti e Pierluigi Zanchi, tre consiglieri comunali dei Verdi, i quali hanno notato che dal 2012, i 27 alberi piantati lungo i parcheggi a pagamento stanno via via rinsecchendosi e oggi, solo uno sembra dare ancora qualche segno di vita, anche se, come si legge nella loro interrogazione destinata all'Esecutivo, "non avrà destino migliore degli altri. Sta lentamente morendo, ha foglie solo su alcuni rami".

"Gli alberi –si legge sul testo–, sono l’elemento importante per un progetto di riqualifica di una strada o di un quartiere. Sono ormai largamente dimostrati i benefici provenienti dalle piante e dal verde urbano in generale : ci danno ossigeno ed eliminano il CO2, rimuovono lo smog e le polveri sottili, contribuiscono alla biodiversità e alla salvaguardia degli ecosistemi in città, donando riparo a una numerosa varietà di specie viventi e l’ambiente diventa vitale, hanno la proprietà di refrigerare l’aria tramite la traspirazione, creano zone d’ombra, ecc. Tutto ciò lo sappiamo eppure siamo distratti e non ci curiamo dei nostri alberi".

I 26 "scheletri", come vengono chiamati dai firmatari, oltre a non essere un bel vedere per chi arriva dalla Rotonda e parcheggia in zona, potrebbero anche essere pericolosi: "Siamo preoccupati poiché crediamo che non sia per nulla luogo sicuro per le persone e tanto meno posteggiare la propria auto sotto quei rami secchi! Ci chiediamo su quali criteri razionali di progettazione del verde ci si è basati per scegliere quel tipo di albero. Se si è tenuto conto di tutto quanto potesse pregiudicare la vita dell’albero scelto, come l’inquinamento, la presenza invadente delle auto che possono determinare costipamento del terreno e urti meccanici, ecc. Forse era necessario orientare le scelte su specie più resistenti e adatte".

Gli alberi infatti sembrano appartenere alla  specie Acacia, di cui esistono 1300 specie nel mondo e tutte originarie delle regioni calde e tropicali, sembrano gli stessi che da anni decorano via D’Alberti, possiedono foglie piccole come le mimose, ma non fioriscono. Uno dei vantaggi di questi alberi è che con le foglie piccole non bisogna ripulire le strade in autunno, "ora poi se secchi e senza foglie sporcano ancor meno". Secondo i tre consiglieri comunali, la Città farebbe bene a puntare su piante più nostrane, " noi siamo convinti che bisognerebbe prestare più attenzione alle specie di alberi che vogliamo nella nostra città, la cui scelta dovrebbe soddisfare determinati requisiti, come la resistenza ai diversi inquinanti atmosferici [ad esempio la Quercus rubra (Quercia rossa) o Tilia cordata (Tiglio selvatico) o il faggio]. Un altro requisito è la capacita di ridurre il rumore che ha l’Acero montano o il Tiglio nostrano, la resistenza alle malattie e la rusticità è un altro requisito, come pure le ridotte esigenze di manutenzione, la resistenza agli agenti atmosferici avversi, la resistenza alla siccità, la capacita di ridurre la carica batterica dell’aria e per finire, ma non meno importante come requisito, l’ elevato valore decorativo".

I consiglieri comunali chiudono il testo porgendo al Municipio diverse domande: "Sappiamo benissimo che l’albero ideale non esiste ed è dunque fondamentale che le scelte progettuali siano effettuate da tecnici esperti del verde che sappiano utilizzare le specie adatte e che rispondano il meglio possibile ai requisiti sopraesposti. Il Municipio lascerà che anche quest’anno durante i grandi eventi estivi si parcheggi all’ombra degli alberi secchi? Si è pensato di valutare se i rami secchi potrebbero cadere e ferire delle persone? Danneggiare degli autoveicoli? Chi è responsabile in questo caso?"

E più nello specifico: "Con che criterio sono stati scelti gli alberi in via alla Morettina? Di che specie sono? Quanti anni fa sono stati messi a dimora? Quanto sono costati? L’ufficio tecnico o i responsabili del comune per il verde urbano, si sono accorti che gli alberi sono secchi in via alla Morettina? Se sì, qual è il motivo del mantenimento dell’alberatura secca?  Si conoscono le cause del rinsecchimento degli alberi? Inverni troppo rigidi o la causa è dovuta a parassiti che colonizzano gli alberi?"

I parassiti dell’Acacia di Costantinopoli causano una melata e delle secrezioni cerose che imbrattano ciò che si trova sotto la loro chioma, come accade (piante simili a quelle in via alla Morettina) in via D’Alberti alle auto posteggiate sotto tali alberi, " secondo quali criteri si basa la scelta delle piante destinate al verde urbano di Locarno?  E’ una nostra percezione o le specie scelte negli ultimi anni come alberatura a Locarno sono a foglie piccole, o sempreverdi e senza fioritura e non in grado di fare ombra?

Chiedono poi ai tecnici del comune: "cosa suggeriscono affinché si possano realizzare in questo ambito delle scelte adatte, tenendo conto dei vari requisiti sopraelencati?  Cosa si intende fare per altre alberature, come ad esempio in via San Jorio, lungo la parete della direttissima?"

E concludono: "Qui alcuni degli alberi della passeggiata sopraelevata, essendo forse troppo ravvicinati, sono cresciuti storti, altri sono rinsecchiti. E’ prevedibile che ad un Piano urbanistico comunale venga affiancato un Piano del verde urbano?"

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