
Un taglio del nastro per inaugurare quattro nuovi autobus elettrici dell'Autolinea Mendrisiense (AMSA). Ma anche un taglio del nastro dal significato politico: quello che segna il debutto pubblico di Piero Marchesi alla guida del Dipartimento del territorio (DT). Il neo consigliere di Stato comincia da Balerna per il suo primo intervento ufficiale, in una regione, il Mendrisiotto, da sempre al centro dell'annoso dibattito sulla mobilità, sul traffico e sul potenziamento del trasporto pubblico.
Un debutto osservato da vicino dalle autorità locali, presenti alla cerimonia e che hanno richiamato l'attenzione del nuovo direttore del DT sulle numerose sfide ancora aperte. «È necessario che Piero Marchesi rompa l'assordante silenzio del suo Dipartimento su molti progetti strategici per la regione», ha dichiarato il sindaco di Balerna Luca Pagani. Un appello a una maggiore collaborazione istituzionale condiviso anche dal sindaco di Mendrisio Samuele Cavadini, che ha sottolineato la necessità di un maggior lavoro di squadra tra il Dipartimento e i Comuni.
Marchesi: «Non demonizzo l'automobile»
L'inaugurazione è stata anche l'occasione per sondare la sensibilità del nuovo direttore del DT in materia di mobilità pubblica. Salito a bordo di uno dei nuovi autobus per il viaggio inaugurale, Marchesi ha voluto chiarire la propria posizione: «Non demonizzo l'auto, anche se credo nel trasporto pubblico. Ma i soldi del Cantone sono limitati». Sostegno al trasporto pubblico, dunque, ma con un occhio sempre ben puntato sulle disponibilità finanziarie. Significa che l’offerta attuale è già sufficientemente capillare? Marchesi non si sbilancia: «Dovremo valutare, ma credo che i passi fatti negli anni dal Cantone siano stati significativi».
Quattro nuovi autobus per una rete sempre più frequentata
Al centro della giornata, naturalmente, i quattro nuovi Solaris Urbino E12, autobus completamente elettrici con una potenza superiore ai 320 kW e una capacità di trasporto fino a 80 passeggeri ciascuno.
I nuovi veicoli entreranno in servizio sulle linee 2, 3 e 4 dell'Autolinea Mendrisiense e rappresentano la prima fase, a carattere pilota, di un progetto di elettrificazione avviato nel 2022. Un primo passo verso una mobilità pubblica più sostenibile, destinato a migliorare ulteriormente l'offerta per i numerosi utenti che quotidianamente si spostano nel Mendrisiotto.
I numeri, del resto, testimoniano l'importanza crescente del servizio. Nel 2025 AMSA ha trasportato circa 1,82 milioni di passeggeri, attraverso una rete di sette linee che collegano Chiasso, Mendrisio, Balerna, Coldrerio, Morbio Inferiore, Vacallo, Pedrinate e Seseglio.

