Ticino
Quattro anni e mezzo a Petrella

Quattro anni e mezzo a Petrella
La Corte ha condannato l'ex dirigente bancario responsabile di un buco di più di 15 milioni di euro
La Corte presieduta dal giudice Mauro Ermani si è pronunciata questo pomeriggio sulla condanna a Domenico Petrella.
Nei confronti del 56enne italiano ex dirigente della banca Julius Bär erano stati chiesti sei anni e nove mesi dalla procuratrice pubblica Raffaella Rigamonti. La sentenza conferma le accuse e condanna l'imputato, finito nei guai per un buco di oltre 15 milioni di euro, a quattro anni e mezzo di reclusione.
La pena è quindi stata ridotta, grazie anche alla piena collaborazione offerta dall'imputato fin dall'apertura dell'inchiesta, come riportato dal Corriere del Ticino. Una collaborazione definita come "totale" dal giudice Ermani e che ha permesso di accelerare le indagini.
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