
Buone notizie per tutti gli amanti delle castagne. Dopo alcuni anni difficili a causa della presenza del cinipide, quest'anno la situazione è finalmente tornata quasi alla normalità.
"È stato osservato un grande miglioramento, soprattutto a livello delle chiome degli alberi, dovuto all'arrivo dell'antagonista del cinipide, il Torymus sinensis" spiega il presidente dell'Associazione dei castanicoltori della Svizzera italiana, Giorgio Moretti, sul Corriere del Ticino di oggi. "I castagni hanno cacciato nuove gemme, non più soggette alla formazione di galle."
"Non saprei dire in termini di quantità quanto potremo aspettarci, ma quello che posso dire è che presto torneremo su livelli molto vicini alla situazione pre-cinipide" aggiunge Moretti, sottolineando che il recupero ha quasi del miracoloso. "Non ci aspettavamo un recupero così veloce" afferma. "Durante il mese di agosto 2014 avevamo già notato dei miglioramenti ma che quest'anno ci fosse un recupero così veloce non ce l'aspettavamo. Anzi, direi che eravamo preoccupati: sì il Torymus era arrivato, ma non conoscevamo la sua velocità di espansione sul territorio."
La raccolta centralizzata delle castagne inizia il prossimo 28 settembre, nei centri di Cadenazzo e Stabio (vedi articolo correlato per i dettagli). Ci si attende, quest'anno, l'arrivo di un gran numero di raccoglitori. E tutti saranno i benvenuti, visto che la richiesta di castagne è alta. "Lo smercio non è una difficoltà" conclude Moretti. "Se ci fosse il prodotto, lo si venderebbe completamente e parlo di decine di tonnellate."
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