
Le forti precipitazioni nella notte tra sabato e domenica hanno provocato l'esondazione del torrente Trodo, che si è riversato sulle strade e ha raggiunto alcune case a Quartino. La situazione sta tornando lentamente alla normalità, grazie all'intervento dei pompieri, della polizia e una breve tregua del maltempo. Ma alcuni interrogativi restano aperti. Tra i residenti, c'è infatti chi punta il dito contro il cantiere delle FFS in zona Cadepezzo per la realizzazione del secondo binario tra Cadenazzo e Luino.
Come riportato dal Giornale del Ticino che ha anche diffuso la foto, nelle vicinanze del ponte ferroviario sono stati infatti posati dei grossi tubi per incanalare il riale. "Lavori folli" racconta un residente, visto che alcuni tronchi e ulteriore materiale sceso dalla valle ha impedito il regolare deflusso dell'acqua. "Una signora è scesa dal letto e si è ritrovava con 80 cm di acqua sotto i piedi" racconta un residente. "Tutta opera del Trodo".
Dal canto loro le FFS confermano che verifiche sono in corso. L'ex regia federale è già intervenuta nella giornata di ieri per garantire la sicurezza con delle misure supplementari. Lavori che sono proseguiti nella giornata di oggi. "Stiamo analizzando la situazione per capire l'accaduto" spiegano le FFS da noi contattate. "Lavori di messa in sicurezza sono già in corso per evitare che questa situazione incresciosa si ripeta. Poi valuteremo se fare ulteriori aggiustamenti".
Per quanto riguarda l'incanalamento del riale, le FFS precisano di aver incaricato degli specialisti esterni per gli studi preliminari. Studi che, ribadiscono, sono stati approvati dalle autorità cantonali.
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