
“Al contrario di quanto avvenuto in estate, dopo le feste di Natale le quarantene di rientro verranno fatte effettivamente osservare a chi è stato in Paesi a rischio? Verranno introdotti dei controlli sistematici ai confini?”, con queste domande inizia l’interpellanza di Lorenzo Quadri al Consiglio federale.
Secondo il Consigliere nazionale, “Nel periodo estivo, le quarantene di rientro dai Paesi a rischio sono state gestite in modo ‘allegro’: non sono infatti stati introdotti dei controlli sistematici ai confini, ma solo minacciate delle sanzioni a chi si fosse sottratto all’obbligo di quarantena. Di conseguenza, molti vacanzieri che rientravano in Svizzera da paesi inseriti nella lista di quelli sottoposti ad obbligo di quarantena hanno potuto senza problemi sottrarsi a tale obbligo”.
“Si può supporre - secondo Quadri -che questo stato di cose abbia giocato un ruolo nel diffondersi della seconda ondata della pandemia di coronavirus. E’ in ogni caso un dato di fatto che i paesi asiatici che hanno imposto in modo rigoroso il rispetto delle quarantene di rientro hanno evitato la seconda ondata.
Adesso le vacanze natalizie sono alle porte e “in Svizzera vivono numerosi cittadini provenienti da Stati che risultano inseriti sulla lista federale di quelli toccati dall’obbligo di quarantena. C’è da ritenere che molti di loro, come avvenuto d’estate, si recheranno nel Paese d’origine per trascorrervi il periodo natalizio”, precisa Quadri.
Alla luce di quanto esposto, il Consigliere nazionale pone le seguenti domande al Consiglio federale:
1. Quale ruolo hanno avuto, nella seconda ondata pandemica che stiamo ora attraversando, le quarantene fittizie di chi durante le vacanze estive si è recato in regioni a rischio, ovvero le quarantene affidate alla sola responsabilità individuale causa la mancanza di controlli al confine, e che pertanto non sono state svolte?
2. Come intende il CF assicurare che, dopo le ferie natalizie, persone residenti in Svizzera che si sono recate in Paesi sottoposti all’obbligo di quarantena osserveranno effettivamente tale obbligo?
3. E’ intenzione del CF introdurre controlli sistematici ai confini, per assicurarsi che le quarantene verranno davvero svolte, e che non si trasformeranno dunque in una farsa come quelle estive?
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