Quarantena accorciata a 7 giorni
Il DSS ha deciso di accorciare la durata della quaratena, che non è prevista per chi ha già fatto la dose di richiamo o la vaccinazione di base negli ultimi 4 mesi
Redazione
Quarantena accorciata a 7 giorni
Immagine CdT/Zocchetti

Alla luce del continuo e importante aumento di casi positivi al coronavirus, il Dipartimento della sanità e della socialità (DSS) ha deciso che a partire da domani la durata della quarantena viene accorciata a sette giorni, in linea con le raccomandazioni emanate dall’Ufficio federale della sanità pubblica. La nuova prassi è estesa anche alle persone che attualmente si trovano in quarantena.

Preoccupante l’evoluzione epidemiologica
L’evoluzione della situazione epidemiologica in Ticino “continua a destare preoccupazione”, sottolinea il DSS, con il numero di casi positivi triplicato in una settimana, a livelli assai elevati. L’Ufficio del medico cantonale aveva già provveduto a modificare la procedura di quarantena settimana scorsa, estendendola anche alle persone vaccinate (ad eccezione di chi si è sottoposto alla dose di richiamo) e limitandola ai contatti stretti, in particolare quelli familiari. Ieri l’Ufficio federale della sanità pubblica ha provveduto a sua volta a emanare nuove raccomandazioni all’indirizzo dei Cantoni, a cui è lasciata la competenza sulle procedure. Il DSS ha quindi deciso di allinearsi alle indicazioni federali a partire da domani, sabato 1° gennaio 2022.

La quarantena
La durata della quarantena viene pertanto accorciata a sette giorni (anziché dieci) e limitata alle persone dello stesso nucleo familiare del caso positivo, oltre ai suoi contatti intimi. Queste persone sono esentate dal provvedimento se hanno ricevuto l’ultima dose di vaccino (vaccinazione di base oppure richiamo) non più tardi di quattro mesi prima, o ancora se sono guariti dalla malattia negli ultimi quattro mesi.

Prudenza con i contatti al di fuori del contesto familiare
Alle persone entrate in contatto con un caso positivo all’infuori dal contesto familiare, e quindi non toccate dal provvedimento di quarantena, viene comunque raccomandato di comportarsi con la necessaria prudenza: indossare sempre la mascherina, limitare il più possibile i contatti, mantenere le distanze, evitare i luoghi pubblici e farsi testare fra i 4 e i 7 giorni seguenti il contatto.

La nuova regola vale per chi si trova attualmente in quarantena
Per le persone attualmente in quarantena, da domani potranno ritenere valida la nuova procedura, e quindi uscirne al settimo giorno anziché al decimo. La fine della quarantena si applica da domani anche a chi vi è attualmente sottoposto, ma in base alle nuove disposizioni ne sarebbe esentato (vaccinazione di base o guarigione negli ultimi quattro mesi).

Assenza di sintomi
Per tutti, resta valido il criterio per cui l’uscita dalla quarantena è possibile solo e unicamente in assenza di sintomi. Anche in tale evenienza, per maggior cautela, può risultare opportuno sottoporsi a un test diagnostico.

Contact tracing sotto pressione
Nonostante le nuove disposizioni e i correttivi attuati in questi giorni snelliscano ulteriormente il carico di lavoro sul servizio di tracciamento contatti, il significativo numero di casi da trattare giornalmente continuerà a mettere sotto pressione il servizio, che mantiene importanti ritardi sui casi ancora da contattare. Il DSS ringrazia la popolazione per la comprensione e invita ad osservare le procedure in vigore, senza attendere di essere contattati telefonicamente.

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