
È terminata l'inchiesta del procuratore pubblico Arturo Garzoni riguardo ai furti compiuti in Vallese, Grigioni e Ticino da un 40enne residente nella Provincia di Novara.
I dati scaturiti dall'inchiesta parlano chiaro, lo scassinatore albanese ha tentato e commesso quaranta furti tra il 2014 e il 2015, per un totale di 30mila franchi di refurtiva e 80mila di danni, tutti a danno di esercizi pubblici.
Per quanto riguarda il nostro Cantone, i ristoranti colpiti sono stati in particolare quelli del Bellinzonese e del Locarnese. Arrestato il 20 agosto scorso in Vallese, l'uomo si trova ore dietro alle sbarre in Ticino. Le ipotesi di reato ipotizzate nei suoi confronti sono: ripetuto furto aggravato, ripetuto danneggiamento e ripetuta violazione di domicilio. Lo riporta il Corriere del Ticino.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

