
Esprime soddisfazione Decio Cavallini quando gli chiediamo di tracciare un bilancio dell’edizione del Rabadan conclusasi la notte scorsa. L’affluenza è stata di circa 160'000 persone nell’arco dei sei giorni, 10'000 in meno rispetto allo scorso anno. Un record che non si è potuto ripetere, forse a causa del tanto discusso aumento del prezzo del biglietto d’entrata a 40 franchi. Quei 15 franchi in più hanno forse scoraggiato qualche migliaio di persone ma, secondo il presidente, “questo adeguamento del prezzo era assolutamente necessario per coprire le spese.” E, se parliamo di costi, una fetta importante è andata a coprire quelli per la sicurezza. Un dispositivo aumentato e ottimizzato. E i risultati si possono contare. Pochi episodi di rissa sedati rapidamente, meno interventi, meno ricoveri. Insomma, pagare qualcosa di più per festeggiare più tranquillamente vale la pena. A chi teme un ulteriore aumento di prezzo del biglietto d’entrata per il prossimo anno, Decio Cavallini risponde che nonostante “non ci sia ancora il bilancio definitivo, lo escludo a priori.” Anche a Nebiopoli la festa è finita con il sorriso. Più che positivo, infatti, il bilancio del carnevale chiassese che ha registrato oltre 15'000 presenze al corteo di domenica. Come conferma il presidente di Nebiopoli Tommy Siegel, non si è registrato nessun incidente e nessun problema legato alla sicurezza. Una nota positiva? Molta più gente in maschera, segno che il pubblico si lascia coinvolgere sempre più dal clima carnevalesco di Nebiopoli. cierre
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