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Ticino
"Quanto sono svizzero?"
Redazione
15 anni fa
Sono intorno a 70 le richieste annuali, solo da svizzeri d'origine residenti negli USA e in Australia, circa le sorti delle loro radici

A una buona parte di ticinesi doc ancora oggi le radici famigliari interessano. Alla faccia delle contaminazioni.La Società genealogica della Svizzera italiana ha accesso agli archivi famigliari, ai documenti di compravendita e agli archivi notarili, e riesce dunque a ricostruire l'origine e la discendenza di famiglie e di stirpi, bypassando l'inaccessibilità dei documenti di Stato coperti dalla legge della privacy. "Paradossalmente è più facile ricostruire la storia di una famiglia dalla fine del Cinquecento che negli ultimi 50 anni - conferma Renato Simona, presidente della Società, a un noto settimanale locale -. Ma è una passione sempre più difficile da coltivare, basta pensare che il repertorio nazionale si è fermato al 1962, quando nel Paese si contavano 48.500 nomi di famiglia. Cifre precise per il Ticino non ce ne sono, ma si stima che i cognomi originari siano circa 4mila, e con alcune curiosità. Stupisce, ad esempio, l'esistenza di 200 cognomi a Cavergno, mentre le famiglie originarie di Locarno sono solo undici".Si contano duemila Bernasconi, oltre mille degli ormai universali Bianchi, Ferrari e Rossi, 823 Fontana, e poi Crivelli, Galli, Cattaneo, Rezzonico, Cereghetti, Colombo, a caposaldo di cognomi secolari del cantone;  cognomi di famiglia che, col passare dei decenni, rlasceranno il posto a nuove famiglie, nuovi cognomi d'importazione. Nella singolare classifica dei cognomi maggiormente diffusi nel cantone, Müller si piazza già al 12esimo posto.E' palese comunque che l'origine e la discendenza delle famiglie originali statisticamente non ha oggi alcuna conferma scientifica - spiega Vincenzo Lava, responsabile dell'Ufficio di stato civile del Cantone. Altra storia era il 1929 quando si iniziò a compilare in Svizzera un Registro delle famiglie.

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